Oltre diecimila presenze distribuite tra il Parco delle Rose, corso Trento e Trieste e piazza Plebiscito. È il bilancio da record che ha incoronato ieri, domenica 6 settembre, la 44esima Rievocazione storica dell'investitura del Mastrogiurato, chiusa tra un abbraccio di folla caldissimo e l'emozione del nuovo Mastro, il dottor Massimiliano Carabba. A comporre il maestoso corteo d'epoca sono stati circa quattrocento figuranti, affiancati dai rappresentanti di sette Comuni del comprensorio (Castel Frentano, Frisa, Perano, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro) che hanno sfilato al fianco della delegazione di Lanciano.
Ad aprire la sfilata è stato il rione Civitanova, fresco vincitore della Tenzone dei Quartieri, seguito da Borgo, Sacca e Lancianovecchia con i rispettivi gruppi storici ospiti. Il momento di massima solennità si è consumato nell'arena del Parco delle Rose: tra il rullo dei tamburi e l'ingresso delle delegazioni, è stata la voce registrata del compianto presidente Danilo Marfisi a scandire la formula d'investitura, affidando idealmente nelle mani di Carabba i pieni poteri della città durante il periodo delle Fiere medievali. Applauditissime le esibizioni degli Sbandieratori e Musici Città di Lanciano, degli Armigeri e Balestrieri di Bucchianico e del gruppo In Nomine Anxa insieme ai tamburi ungheresi di Visegrád, a Lanciano per celebrare vent'anni di gemellaggio. Il lungo corte si è poi riversato lungo corso Trento e Trieste per un secondo bagno di folla fino ai piedi del Palazzo comunale in piazza Plebiscito, dove il neo-investito Mastrogiurato ha preso la parola: «Solo chi fa parte di un gruppo storico può capire la passione che c'è dietro giornate come questa — ha dichiarato un commosso Massimiliano Carabba —. Da appassionato di storia di Lanciano, ho vissuto quello che fino a pochi giorni fa leggevo soltanto nei documenti. Ho vissuto un vero e proprio sogno». Piena soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell'associazione, Carlo Ciccocioppo: «È bellissimo sentire il calore e l'attaccamento che non solo la città ma tutto il territorio provano per questa manifestazione. Grazie al Comune di Lanciano, alla Regione Abruzzo e al nostro sponsor Ecologica Sangro, che ci permette di sognare in grande». I festeggiamenti si sono poi conclusi a tarda notte con la musica e le danze de I Giullari di Spade.
