Il maltempo con la pioggia battente e le temperature rigide ha costretto a rivedere i programmi, ma non ha spento lo spirito di una tradizione che parla di vicinanza, umanità e sorrisi. Anche quest’anno, seppur in forma ridotta, “La Befana del Vigile Urbano” a Lanciano ha saputo arrivare dove contava davvero: accanto ai bambini.
Nella mattinata di oggi, una rappresentanza del Corpo di Polizia Locale, guidata dal Vice Comandante Francesco Giancristofaro e composta dagli agenti Massimiliano Cimini e Flavio Ferri, ha raggiunto il reparto di Pediatria dell’Ospedale “Renzetti”, portando in dono la tradizionale calza della Polizia Locale ai piccoli degenti.

Ad accoglierli, volti curiosi e occhi pieni di meraviglia. Per qualche istante, le stanze dell’ospedale si sono trasformate in un luogo diverso, dove le preoccupazioni hanno lasciato spazio alla gioia semplice di un regalo, a una carezza, a una parola gentile.
Un gesto che va oltre la tradizione e diventa segno concreto di speranza, di luce in un momento delicato. Perché anche quando la festa in piazza si ferma, la Befana trova sempre il modo di arrivare, soprattutto dove c’è più bisogno di un sorriso.
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La felicità dei bambini, autentica e contagiosa, ha ripagato ogni sforzo. In quei sorrisi c’era il senso più vero dell’iniziativa: ricordare che nessun bambino è solo, nemmeno in un letto d’ospedale.
Ancora una volta, la Befana del Vigile Urbano ha dimostrato che la divisa può essere anche carezza, presenza e cuore, capace di portare un po’ di magia là dove serve di più.

