C'è un momento dell'anno in cui Lanciano torna a respirare il fascino del Medioevo, quando le strade del centro storico si trasformano in un grande palcoscenico a cielo aperto e centinaia di figuranti, dame, cavalieri, armigeri e popolani riportano in vita una delle pagine più suggestive della storia cittadina. È il tempo del Mastrogiurato, una tradizione che appartiene all'identità della città e che, anno dopo anno, continua a coinvolgere intere generazioni.
La macchina organizzativa della 44ª edizione è già pienamente operativa e guarda all'appuntamento di domenica 6 settembre 2026, quando andrà in scena la storica investitura del Mastrogiurato, uno degli eventi più attesi del calendario culturale abruzzese. Il primo passo è l'apertura delle iscrizioni per chi desidera entrare a far parte del grande corteo storico.
Da lunedì 20 luglio sarà possibile candidarsi come figuranti nei cinque quartieri cittadini e nel gruppo del Mastrogiurato, scegliendo il giorno dedicato al proprio rione: Borgo (20 e 27 luglio, 3 agosto), Civitanova (21 e 28 luglio, 4 agosto), Lancianovecchia (22 e 29 luglio, 5 agosto), Sacca (23 e 30 luglio, 6 agosto) e Gruppo Mastrogiurato (24 e 31 luglio, 7 agosto).

Le iscrizioni si svolgeranno nella sede dell'associazione, in corso Bandiera 10, dalle 19 alle 21, dove ogni partecipante potrà provare gli abiti storici e scegliere quello più adatto al proprio ruolo. Possono partecipare tutti, sia residenti a Lanciano che provenienti da altri comuni. L'età minima è di 18 anni, fatta eccezione per damigelle, paggi e alfieri. Il contributo richiesto è di 15 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini.
«Stiamo lavorando per un'edizione bella e partecipata, con alcune novità rispetto allo scorso anno e con la volontà di programmare, già dai prossimi anni, il ritorno di una settimana medievale ancora più ricca e articolata. Già da questa edizione ci saranno nuovi appuntamenti», spiega il presidente dell'associazione Il Mastrogiurato, Carlo Ciccocioppo. Ma soprattutto, il suo è un invito rivolto all'intera comunità: «Invitiamo tutti a iscriversi e a vivere questa esperienza, perché il Mastrogiurato non appartiene all'associazione: è un patrimonio collettivo, un bene di tutti».
Nel frattempo sono gli ultimi giorni utili anche per partecipare alla decima edizione della selezione delle Dame di quartiere, iniziativa che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più apprezzati della manifestazione. Le candidature resteranno aperte fino a sabato 18 luglio. Il concorso non ricerca modelli estetici legati alla bellezza contemporanea, ma valorizza eleganza, portamento e grazia, qualità che richiamano le figure femminili della tradizione medievale. Le aspiranti Dame dovranno inviare la propria candidatura all'indirizzo selezionedamemastrogiurato@gmail.com, allegando i dati personali e alcune fotografie, sia a mezzo busto sia a figura intera. Le immagini serviranno esclusivamente per individuare gli abiti più adatti durante le prove che si svolgeranno nella sede dell'associazione. La partecipazione è gratuita; solo alle otto Dame selezionate sarà richiesto un contributo di 20 euro per la vestizione.
L'associazione arriva da settimane intense, culminate con la partecipazione alla 40ª edizione della Fiera Mediterranea di Pescara, promossa dalla Camera di Commercio Chieti-Pescara insieme al Polo Fieristico di Lanciano, occasione importante per raccontare e promuovere la manifestazione anche oltre i confini frentani. In attesa della presentazione ufficiale del programma 2026, arriva già una conferma destinata a essere accolta con favore dal pubblico: tutti gli spettacoli inseriti nella settimana medievale saranno ad ingresso gratuito, per consentire a cittadini e visitatori di vivere senza barriere uno degli eventi che più rappresentano la storia, la cultura e il senso di appartenenza di Lanciano. Perché il Mastrogiurato non è soltanto una rievocazione storica. È un rito collettivo che ogni anno rinnova il legame della città con il proprio passato, un appuntamento capace di unire volontari, famiglie, associazioni e interi quartieri sotto gli stessi colori e la stessa passione.
