CASOLI – Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio: dal 9 al 12 dicembre l’Istituto di Istruzione Superiore “Algeri Marino” ripropone il Festival della Legalità, giunto alla sua nona edizione. Una manifestazione che si è consolidata negli anni grazie alla partecipazione attiva delle scuole e della comunità, coinvolgendo, per questa edizione, anche l’Istituto Omnicomprensivo di Guardiagrele.
Il tema scelto per il 2025 è la “Libertà”, un concetto cardine della crescita personale e civile dei giovani, reso ancora più urgente dal contesto sociale attuale.
«Mai come oggi è necessario rafforzare negli adolescenti il senso delle regole, dell’etica e dei valori che permettono la convivenza civile» afferma la dirigente scolastica Costanza Cavaliere, sottolineando il ruolo attivo della scuola nel formare i cittadini di domani.
Si parte il 9 dicembre al Teatro Comunale di Casoli, con i saluti istituzionali della dirigente Cavaliere e del sindaco Massimo Tiberini, seguiti dal confronto dal titolo “La libertà e le sue declinazioni” con Luca Telese, direttore de Il Centro, coordinato dal giornalista Rossano Orlando.
Il 10 dicembre spazio al tema della tutela dei minori e del disagio sociale con l’intervento di Don Maurizio Patriciello, figura di riferimento nella lotta civile del Parco Verde di Caivano, ospite prima a Guardiagrele e poi a Casoli.
L’11 dicembre sarà la volta dell’onorevole Giovanni Legnini, che inviterà gli studenti a riflettere su etica pubblica, memoria e responsabilità.
Gran finale il 12 dicembre con Federica Angeli, giornalista e saggista simbolo della libertà di stampa “sotto scorta”. La sua testimonianza porterà in scena il coraggio di chi difende la propria libertà anche quando diventa una scelta rischiosa.
Una manifestazione che, come spiega Gianfranco Marsibilio, referente del Festival, guarda lontano:
L’obiettivo è «offrire ai ragazzi strumenti efficaci e duraturi per esercitare una cittadinanza attiva e consapevole, promuovendo senso critico, rispetto delle regole e partecipazione responsabile».
Il Festival della Legalità non rappresenta un semplice evento scolastico, ma un investimento culturale per costruire una società più giusta, coraggiosa e solidale.

