Domenica 08 Marzo 2026

Economia

Honda Atessa accelera: produzione a 150mila moto, 20 milioni di investimenti e nuovo modello nel 2026

11/02/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Honda Atessa accelera: produzione a 150mila moto, 20 milioni di investimenti e nuovo modello nel 2026

Premio da 2.700 euro ai dipendenti e piano industriale fino al 2028. Uilm: “Seconda realtà automotive regionale dopo Stellantis”

Produzione in forte crescita, oltre 20 milioni di euro di investimenti nei prossimi mesi, un nuovo modello in arrivo nella seconda metà del 2026 e un premio di risultato che toccherà quota 2.700 euro. Honda Italia Industriale consolida il proprio ruolo di regina del mercato europeo delle due ruote e rafforza il peso strategico dello stabilimento di Atessa nel panorama automotive regionale e continentale.

Nel corso dell’incontro di verifica dell’accordo di secondo livello, svoltosi questa mattina nello stabilimento abruzzese alla presenza del direttore Marcello Vinciguerra e del direttore del personale Mario Di Cesare, l’azienda ha illustrato risultati e prospettive fino al 2028.

I numeri parlano chiaro: la produzione stimata a fine anno fiscale giapponese raggiungerà circa 150mila unità, quasi il doppio rispetto alle 80mila del 2021. I modelli realizzati ad Atessa si confermano ai vertici delle vendite nei principali mercati europei, sia nel segmento scooter sia in quello delle maximoto. L’SH, nelle versioni 125, 150 e 350, occupa stabilmente i primi quattro posti del mercato italiano. Accanto a questo bestseller, escono dalle linee abruzzesi anche Forza 125, 250 e 350, ADV350 e CBF125.

Sul fronte industriale, il piano di medio termine prevede interventi strutturali per rafforzare competitività e sostenibilità. Saranno realizzate una nuova linea di assemblaggio, una nuova linea di saldatura e un nuovo impianto di verniciatura. L’obiettivo dichiarato è la neutralità carbonica dello stabilimento entro il 2030, attraverso un progressivo abbattimento delle emissioni di CO₂ e l’adozione di processi produttivi sempre più efficienti.

Segnali positivi anche per l’occupazione: negli ultimi sei mesi sono stati stabilizzati circa 150 lavoratrici e lavoratori, con ulteriori stabilizzazioni e nuovi ingressi previsti nel corso dell’anno. A maggio, inoltre, sarà erogato il premio di risultato che raggiungerà il valore massimo di 2.700 euro.

Per la Uilm Abruzzo, il coordinatore Nicola Manzi sottolinea come lo stabilimento Honda di Atessa, con oltre 1.100 dipendenti, rappresenti “la seconda realtà automotive della regione dopo Stellantis”, distinguendosi per produttività e incisività sul mercato. Manzi richiama anche le sfide globali, a partire dall’avanzata cinese nel settore delle due ruote: “La differenza la fanno un prodotto unico, manodopera altamente qualificata, investimenti continui in ricerca e la capacità di adattarsi a uno scenario in cui la sostenibilità è un principio imprescindibile”.

Attivo dal 1971, il sito di Atessa è oggi uno dei principali poli produttivi Honda in Europa. Specializzato nella produzione di motori e veicoli a due ruote, integra innovazione tecnologica, qualità e attenzione ambientale, contribuendo in modo decisivo allo sviluppo industriale del territorio e alla proiezione internazionale del Made in Italy nel gruppo Honda.

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