Nuovi segnali di tensione sui costi delle materie prime e dell’energia preoccupano il settore delle costruzioni. Confapi Aniem Abruzzo ha inviato alla Regione Abruzzo una richiesta formale per la convocazione urgente dell’Osservatorio regionale dei prezzi, l’organismo istituito con la legge regionale del 2021 per monitorare l’andamento dei costi dei materiali utilizzati nei cantieri.
La richiesta arriva alla luce delle recenti tensioni geopolitiche internazionali, che stanno producendo nuove pressioni sui costi energetici e sulle filiere produttive, con possibili ripercussioni dirette sull’equilibrio economico delle imprese impegnate nei lavori pubblici e privati. Per valutare la situazione sul territorio, l’associazione ha avviato una prima analisi dei prezzi di mercato in Abruzzo, raccogliendo dati e segnalazioni dalle aziende del comparto. I risultati evidenziano aumenti significativi su diversi materiali utilizzati nei cantieri: conglomerati bituminosi +60%, materiali isolanti +60%, guaine bituminose +12%, imballaggi in legno e plastica +12% e conglomerati cementizi +5%. Incrementi legati sia ai costi energetici – con gas naturale e gasolio in aumento del 15% – sia alle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime.
«Dalle prime analisi emerge un quadro che merita grande attenzione – spiega Bruno Facciolini, presidente Confapi Aniem Abruzzo – con aumenti che stanno interessando in particolare i conglomerati bituminosi e cementizi e diverse tipologie di materiali isolanti. Dinamiche che rischiano di incidere in modo significativo sull’equilibrio economico dei lavori in corso e sulla sostenibilità delle commesse». A complicare ulteriormente il quadro, sottolinea l’associazione, è il fatto che il meccanismo di revisione dei prezzi previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici, il Decreto Legislativo 36/2023, non è ancora pienamente operativo perché mancano alcuni decreti attuativi necessari alle rilevazioni statistiche dell’Istat.
«In una fase di forte volatilità dei mercati – prosegue Facciolini – è fondamentale disporre di strumenti di monitoraggio tempestivi e affidabili, anche per prevenire possibili fenomeni speculativi lungo la filiera dei materiali e garantire condizioni di mercato trasparenti per le imprese». Particolare attenzione riguarda inoltre gli interventi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che prevedono tempi di realizzazione molto stringenti. «Molte opere strategiche per il territorio abruzzese sono collegate ai programmi di investimento del PNRR – sottolinea Facciolini – ed è quindi indispensabile assicurare condizioni economiche stabili affinché le imprese possano rispettare i cronoprogrammi e completare i lavori nei tempi previsti».
Confapi Aniem evidenzia infine di essersi già attivata anche a livello nazionale, avviando un confronto con il Governo per rappresentare le criticità emergenti legate all’aumento dei prezzi dei materiali e dei costi energetici. «La convocazione dell’Osservatorio regionale dei prezzi – conclude Facciolini – è uno strumento fondamentale per avere dati aggiornati e condivisi sull’andamento del mercato e per mettere in campo tutte le iniziative necessarie a tutela delle imprese e della corretta realizzazione delle opere pubbliche».
