Sabato 24 Gennaio 2026

Economia

Agricoltura: Marsilio e Imprudente, il futuro dell’Italia riparte dall’Abruzzo

21/11/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Agricoltura: Marsilio e Imprudente, il futuro dell’Italia riparte dall’Abruzzo

L’Abruzzo è oggi una delle realtà agricole più dinamiche del paese, lo confermano i dati diffusi dal Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere e dall’Osservatorio Statistico Inps ‘Mondo agricolo’

“L’Abruzzo è protagonista della crescita agricola italiana, con risultati che superano in modo significativo le medie nazionali. I numeri parlano chiaro: mentre nel Paese le aziende agricole con dipendenti diminuiscono (1,1%), nella nostra regione aumentano del +5,2%. Crescono anche gli operai agricoli (+3,9% contro +2,4% nazionale) e siamo primi in Italia per la crescita del valore aggiunto agricolo, ossia la ricchezza netta generata da un’azienda attraverso il suo lavoro: +31,17%, un risultato straordinario che colloca le nostre quattro province ai vertici della classifica nazionale”.

È quanto evidenziano il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ed il vicepresidente ed assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, a commento dei recenti dati elaborati e diffusi dall’INPS – Osservatorio Statistico ‘Mondo Agricolo’ e dal Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere.

“Questi risultati – ha commentato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio - confermano che la strada intrapresa sta dando frutti concreti. La continuità amministrativa garantita in questi anni – ha spiegato il presidente - ci ha permesso di consolidare politiche di lungo periodo, con un coraggioso lavoro di rilancio e rigenerazione, anche amministrativa, del sostegno alle imprese agricole per creare le condizioni per una crescita stabile, moderna e competitiva. Abbiamo creduto in un modello che premia il lavoro, l’innovazione e la capacità delle aziende di affrontare le sfide dei mercati. È una prova della solidità dell’Abruzzo – ha concluso Marsilio - e della visione che stiamo portando avanti per l’intero comparto agricolo”.

“Questa non è solo una crescita economica, ma una nuova visione dell’Abruzzo – dichiara il vicepresidente Imprudente - una regione che non rinuncia alla sua identità rurale, ma la trasforma in energia, innovazione e lavoro. Con il 41,8% di imprenditrici autonome nel settore agricolo – contro il 32,2% della media italiana – stiamo costruendo un modello che valorizza la competenza, il coraggio e il protagonismo delle donne nella terra e nelle filiere agroalimentari”.

“Siamo la terra della tradizione, delle produzioni di qualità, dei vini riconosciuti nel mondo , dell'olio, dell'orticolo e di tante tipicità – conclude imprudente - ma oggi siamo anche una regione che investe in tecnologia, sostenibilità e filiere corte. Continueremo con determinazione a sostenere imprese, giovani agricoltori, cooperative e sistemi locali del cibo, perché l’agricoltura è presidio del territorio, sicurezza alimentare e opportunità di futuro per i nostri figli”.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

L’assessore regionale alle attività produttive ha convocato un nuovo tavolo regionale, al quale hanno preso parte il vicepresidente del Consiglio regionale, Marianna Scoccia, i rappresentanti sindacali di Cgil e Ugl e quelli del comune di Raiano.

Alla prima edizione degli Stati generali dell’economie dei territori in programma a Perugia l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, collegata da Pescara in videoconferenza, ha parlato dell’esperienza dell’Abruzzo.

L’azienda cooperativa di Rocca San Giovanni chiude in positivo, festeggia la fusione con Cantina San Giacomo e avvia il progetto di zonazione viticola.

Uno spumante rifermentato in bottiglia, con metodo ancestrale, senza solfiti aggiunti e con lieviti del territorio, frutto delle uve di un antico vitigno di cui erano rimasti pochi e preziosi esemplari, tramandati da due agricoltori: è stato un brindisi alla biodiversità e alla riscossa della civiltà e della ricchezza delle montagne, la presentazione e la commercializzazione delle prime 100 bottiglie del nuovo spumante autoctono “Nero Antico di Pretalucente”, che si è celebrato nei giorni scorsi nel borgo antico di Gessopalena, in provincia di Chieti.