Giovedì 05 Agosto 2021

Ecologia e Ambiente

Pescara, si conclude la mostra Trash People e lascia in eredità la cultura ecologista

20/07/2021 - Redazione AbruzzoinVideo
Pescara, si conclude la mostra Trash People e lascia in eredità la cultura ecologista

La mostra degli uomini spazzatura ha avuto grande successo, intanto il Comune annuncia le novità sulla gestione dei rifiuti in città

Pescara scommette sulla crescita dell’efficienza del sistema del ciclo dei rifiuti e nei prossimi mesi darà vita a un ampliamento del servizio della raccolta differenziata porta-porta dei rifiuti in diverse aree della città. L’occasione per parlare dei progetti dell’amministrazione comunale in questo ambito è stata offerta dalla conferenza stampa indetta in mattinata in occasione della giornata conclusiva dell’evento Trash People, la mostra degli “uomini spazzatura” che da giovedì 15 luglio ha messo in passerella nel cuore della città, in piazza Salotto, gli ominidi realizzati dallo scultore tedesco della nouvelle vague Ha Schult.

L’evento culturale ha ricevuto unanime apprezzamento da parte dei cittadini e dei turisti che hanno approfittato della “presenza” delle statue per scattare selfie ma soprattutto per riflettere sulla questione della transizione ecologica.

"Trash People ha rappresentato per noi – ha detto questa mattina il sindaco Carlo Masci – un motivo per comprendere, aldilà dell’apprezzabile profilo artistico della manifestazione, come non sia più rinviabile una vera presa di coscienza sulla questione della gestione dei rifiuti, sia sotto l’aspetto della tutela ambientale che della crescita ecosostenibile. Di questo passo le nostre città saranno letteralmente sommerse dai rifiuti, ed è quindi questo il momento a livello globale delle decisioni non più procrastinabili. Oggi con la società Ambiente spa, che come è noto è una partecipata del Comune, siamo in grado di mettere in campo delle iniziative che certamente miglioreranno in questo senso la qualità della vita dei cittadini".

Nei prossimi mesi autunnali verrà infatti ulteriormente abbattuta la percentuale di raccolta differenziata stradale affinché Pescara sia una località più bella e accogliente. Ad imporre comportamenti virtuosi è anche la recente conquista della Bandiera Blu, su cui Pescara punta in particolar modo per affermare la propria immagine positiva. Nei prossimi mesi questo obiettivo vivrà una forte accelerazione nelle vie del quadrilatero centrale di Pescara, con particolare riferimento, inizialmente, al servizio rivolto alle attività commerciali, prima di passare alle utenze domestiche. I cassonetti spariranno progressivamente, in quanto saranno privilegiati spazi all’interno dei condomini o lo smaltimento di prossimità. Ne trarrà giovamento l’intero sistema, tanto che avrà luogo anche l’estendimento del servizio porta a porta in ulteriori zone della città, in particolare anche nel quartiere Madonna del Fuoco, dove di fatto verranno tolti i cassonetti stradali. Infine, ai Colli di Pescara, si amplierà il servizio di differenziata.

"Un anno decisivo per i servizi ecologici della città di Pescara, in base ai nostri programmi, sarà il 2022 – ha detto l’assessore Isabella Del Trecco – Pur se dai contorni inquietanti, la mostra Trash People a me è molto piaciuta, perché ha rimesso al centro una questione, come quella della gestione dei rifiuti, sulla quale stiamo molto lavorando. Il nostro obiettivo è dotare Pescara, aldilà delle attività ordinarie, di un impianto autonomo per il compostaggio, lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti che vengono prodotti in città".

Il presidente e il direttore di Ambiente Spa, Massimo Papa e Massimo Del Bianco, hanno poi comunicato alcuni numeri relativi alla gestione del ciclo dei rifiuti: "Come azienda stiamo valutando, tra le diverse opzioni, un terreno dove realizzare il futuro impianto – ha detto Massimo Papa – che prevede un investimento non inferiore ai 20 milioni di euro. Le notizie che ci giungono rivelano che il nostro progetto è nell’elenco di quelli finanziabili con le risorse previste dal Piano nazionale di ripartenza e resilienza (PNRR). Sarebbe una svolta perché una simile struttura permetterebbe il massimo risparmio in termini di risorse pubbliche e un notevole abbattimento delle imposte a carico dei cittadini. Per non parlare dei vantaggi in termini ambientali e contro l’inquinamento. Per comprendere il valore economico di questo progetto, basta pensare che solo per quanto riguarda l’umido a Pescara vengono smaltite 12.000 tonnellate di rifiuti l’anno, e che vetro, plastica, metalli e carta coinvolgono impianti fuori città, come Avezzano e Ortona, con tutti i costi che ciò comporta".

 

 

 

In occasione della conferenza stampa di questa mattina è stata inoltre presentata la “balena mangia-plastica” che stazionerà nell’area della Nave di Cascella. Il singolare e simbolico contenitore di rifiuti in plastica sarà successivamente posizionato in vari punti del litorale cittadino.

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