Venerdì 13 Marzo 2026

Ecologia e Ambiente

Energia e sviluppo, Campitelli (FdI): “L’Abruzzo pronto a raccogliere la sfida della transizione”

24/09/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Energia e sviluppo, Campitelli (FdI): “L’Abruzzo pronto a raccogliere la sfida della transizione”

Il consigliere regionale all’impianto A2A di Gissi: “Non ideologia ma numeri e scelte razionali. La Regione investe oltre 250 milioni”

GISSI – Una giornata dedicata a energia, sostenibilità e prospettive di sviluppo industriale per l’Abruzzo. Nella sede dell’impianto A2A di Gissi, in provincia di Chieti, si è svolta ieri la presentazione del bilancio e del piano di investimenti della società.

All’incontro ha preso parte anche Nicola Campitelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e delegato all’Energia, che ha ribadito l’impegno della Regione in un settore chiave per il futuro del territorio. “Ho accolto con estremo piacere l’invito di A2A – ha detto Campitelli – conoscere da vicino chi produce occupazione e ricchezza è fondamentale, così come far conoscere le opportunità che l’Abruzzo sta mettendo in campo: dalle rinnovabili alle bioenergie, dall’idrogeno alla formazione universitaria”.

Un intervento che ha toccato vari temi: dal contesto internazionale segnato da pandemia e guerra in Ucraina, che hanno mostrato la fragilità energetica dell’Italia, fino alla necessità di affrontare la transizione con pragmatismo.

“L’Europa ci chiede di correre – ha osservato – ma dobbiamo farlo con razionalità. L’Abruzzo parte già da una buona base e può muoversi in modo strategico, senza ideologie”.

Gli investimenti della Regione Campitelli ha illustrato le principali misure messe in campo:

42 milioni di euro per efficienza energetica e rinnovabili;

94 milioni di euro per le Comunità Energetiche Rinnovabili;

100 milioni di euro per impianti di trattamento rifiuti a recupero energetico;

25 milioni di euro per la produzione di idrogeno verde, con il progetto nell’area ex-Cotir di Vasto (500 tonnellate annue previste);

interventi di repowering eolico, che hanno ridotto il numero di pale da 67 a 18, raddoppiando però la produzione da 40 a 80 MW.

“Non siamo per il ‘no’ a prescindere – ha ribadito – ma per valutazioni razionali basate su numeri e impatti concreti. Gissi è l’esempio di come scelte coraggiose possano diventare valore per una comunità”.

 Campitelli ha ricordato anche l’impegno sul fronte della formazione: “Ho voluto fortemente il primo corso di laurea in Diritto dell’Ambiente e dell’Energia in Italia, attivato presso l’Università di Teramo con sede a Lanciano. È un segnale importante: la transizione deve essere anche culturale, non solo industriale”. Secondo Campitelli, infatti, la sfida energetica deve andare di pari passo con l’innovazione, la riduzione dei costi per le imprese e l’accompagnamento dei territori.

“Le nostre aziende soffrono di un costo energetico troppo elevato rispetto ai competitor europei. Per questo dobbiamo diversificare le fonti, puntare sull’innovazione e fornire strumenti concreti. La transizione è una sfida, ma anche una grande opportunità. L’Abruzzo è pronto a coglierla”.

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