Pescara, 16 gen. Oggi e domani, il Treno del Ricordo sarà presente alla stazione ferroviaria di Pescara, nell’ambito delle commemorazioni per il Giorno del Ricordo, dedicate alla memoria delle vicende legate alle foibe e all’esodo giuliano‑dalmata. Alla tappa hanno preso parte, tra gli altri, Il presidente della Regione, Marco Marsilio, il Ministro per l’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ed anche rappresentanti dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia
Il “Treno del Ricordo” - progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e giunto alla terza edizione - è un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS che sta attraversando l’Italia ripercorrendo, con una mostra itinerante allestita al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra.
Nelle cinque carrozze del treno i visitatori hanno modo di conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni. È allestita in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.
L’edizione 2026 tocca 11 città. Dopo la partenza da Trieste del 10 febbraio e le tappe di Pordenone (12-13 febbraio) e Bologna (14-15 febbraio), il “Treno del Ricordo” arriverà domani a L’Aquila per poi giungere a Roma (19-20 febbraio), Latina (21 febbraio), Salerno (22 febbraio) e Reggio Calabria (24-25 febbraio). Il viaggio continuerà in Sicilia, dove toccherà prima Palermo (26-27 febbraio) per poi concludere il suo viaggio a Siracusa (28 febbraio - 1° marzo).
Particolarmente significativa la presenza nell’itinerario di Pordenone e L’Aquila, entrambe proclamate “Capitale Italiana della Cultura”: il capoluogo abruzzese per il 2026 e Pordenone per il 2027. Il Treno del Ricordo traccerà quindi anche un simbolico “passaggio di consegne” tra le due città, per unire memoria, identità e futuro.

Il “Treno del Ricordo” è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. È realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Gruppo FS Italiane e Fondazione FS, in collaborazione con il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Cultura, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, Rai Teche, Istituto Luce, Rai Cultura e Rai Storia. Il “Treno del Ricordo” rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

“Ho avuto la fortuna di conoscere, anche attraverso la mia storia familiare, - ha dichiarato Marsilio - quanto grande fosse l’oblio e la superficialità su vicende storiche come quelle delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Per questo, nel mio impegno istituzionale, ho voluto coltivare questa memoria e trasmetterla alle nuove generazioni.
Lo scorso 10 febbraio - ha ricordato il Presidente Marsilio- abbiamo celebrato la Giornata del Ricordo in un istituto scolastico di Pescara, con studenti, insegnanti e dirigenti scolastici di tutta la regione, e con la partecipazione di uno dei testimoni diretti. I ragazzi hanno realizzato ricerche, elaborati, podcast, poesie e produzioni artistiche, mostrando un impegno intenso e appassionato.
È fondamentale - ha aggiunto - raccogliere e trasmettere queste testimonianze, perché la memoria aiuta un popolo a conoscere la propria storia, nelle pagine belle e in quelle tragiche, e a sentirsi parte di una comunità nazionale consapevole e unita. Ringrazio il Governo, nella persona del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, - ha concluso - per la partecipazione a Pescara e all’Aquila, a sostegno di questo percorso di memoria”.
