La cultura non si ferma alla bellezza visiva, ma diventa un vero ponte generazionale. Mercoledì scorso, 22 luglio, nella sede comunale di Treglio, si è tenuta la cerimonia ufficiale di consegna degli attestati di partecipazione ai giovani protagonisti della 26ª Settimana Internazionale dell'Affresco.
L'incontro tra il Sindaco Massimiliano Berghella, il Vice Sindaco - Assessore alla Cultura, Simone Bomba il direttivo dell'Associazione Culturale Treglio Affresco e i ragazzi ha rappresentato un fondamentale momento di condivisione e visione per il futuro del paese.
L'edizione 2026 ha lasciato un'impronta profonda e concreta sul tessuto del centro storico grazie alla realizzazione di due nuovi affreschi, una raffinata decorazione privata e il restauro di un'opera storica del percorso artistico. Di fondamentale importanza è stato il coinvolgimento degli studenti dell'Istituto Comprensivo "G. D'Annunzio" di Lanciano: guidati dal maestro Giovanni Sogne e dagli artisti ospiti, i ragazzi hanno appreso sul campo ogni fase dell'antica tecnica pittorica, dalla preparazione dell'intonaco steso a calce fino al colore. Così, le facciate delle case continuano a trasformarsi in pagine di un libro aperto, capaci di tradurre i ricordi delle famiglie e le tradizioni contadine in patrimonio collettivo.
La consegna dei diplomi è stata l'occasione per guardare avanti, con l'obiettivo condiviso di strutturare un borgo sempre più accogliente e ricco di interventi artistici.
«Ogni nuovo affresco è un vero e proprio atto d'amore verso Treglio e la sua identità,» commenta il Sindaco Massimiliano Berghella. «Non ci limitiamo a decorare delle pareti, ma mettiamo in salvo la memoria delle nostre famiglie e del nostro lavoro. Vedere i giovani impegnati con così tanta passione ci dà una certezza fondamentale: quando un ragazzo realizza un affresco, non sta solo dipingendo un muro, ma si sta prendendo cura della storia e del futuro del proprio territorio.»
L'amministrazione Comunale di Treglio rivolge un sincero ringraziamento va alla presidente dell'associazione Antonella D'Addario, agli artisti, alla Pro Loco, all'azienda La Vinarte e a tutti i volontari e le famiglie che hanno reso possibile questo straordinario traguardo collettivo.
M.L.
