Si sono concluse il 12 aprile le riprese de La Presentosa, il nuovo lavoro cinematografico firmato dalla regista, attrice e doppiatrice Cristiana Esposito e girato interamente a Giulianova, in provincia di Teramo. Un progetto che la stessa autrice definisce «più vicino a un mediometraggio» rispetto alla sua opera precedente, Antonio e il suo mare, e che segna un deciso passo avanti nella sua produzione artistica.
Al centro della narrazione — ambientata nel periodo della Seconda Guerra Mondiale — le protagoniste Sara Ciocca e Marta Iacopini, affiancate da Beatrice Manfredi, Claudia Razzi e Tania Angelosanto. Tra i momenti più intensi del set, la regista segnala la performance della piccola Olimpia Camplese, soli tre anni, protagonista di scene cariche di tensione emotiva legate al conflitto bellico, e quella della piccolissima Giada Dartagnan, appena tre mesi, che ha "interpretato" la scena della nascita della protagonista. Nel cast anche Simona Marrancone.
Sul fronte maschile, Alessio Cherubini veste i panni di un inquietante tenente della Wehrmacht, mentre Luca Macaluso, i partigiani Vincenzo Traversa e Massimo Maddaloni, e il soldato tedesco Mario Imperatore — accompagnato dal cane Fox — completano un ensemble che Esposito descrive come capace di arricchire ulteriormente il racconto.

«Ci siamo commossi ed emozionati tante volte, in più scene, perché c'era una verità, un'intensità rara», racconta Esposito nel comunicato diffuso al termine delle riprese. La regista, originaria proprio di Giulianova, non nasconde la difficoltà di mettere in parole l'esperienza vissuta: «È qualcosa di magico, di inspiegabile. Ed è il motivo per cui faccio questo lavoro».
Dietro la macchina da presa, un team strutturato: Alessandro Petrini ha ricoperto il ruolo di operatore e direttore della fotografia, assistito da Michela Beccaceci e Alessandro Capuano. Il suono è stato curato da Antonio Di Lonardo, il trucco da Vasco Bruno Tarallo e Annalisa Lalli, i costumi da Daniela Tabacco e Morena Mazzarulli. La scenografia e l'aiuto regia sono stati affidati ad Alessio Cherubini, con Gianmarco Nazionale come direttore di produzione e Lisa Ambrosini come segretaria di edizione. Il reparto hair styling è stato curato da Vittorio Recchiuti e il suo staff, mentre le foto di scena sono firmate da Azzurra Di Pietro e Christian Fossati.
Il progetto è sostenuto dalle produzioni CITIGAS, Mucciconi e Di Silvestro, con la produzione esecutiva del Circolo Culturale Colibrì Onlus. Numerosi gli sponsor locali coinvolti: Giorgini Auto, Novavita Beach, Arte e Cioccolato, Valentini Gioielli, Arte e Oro, Lanciotti, Korpovivo, Gustavo e l'Agriturismo Biocore.
Esposito chiude il suo messaggio con un appello diretto alle istituzioni: «Credo profondamente che si possa fare cinema anche qui, in Abruzzo, e farlo bene. Spero che questo venga sostenuto sempre di più, soprattutto dalle istituzioni locali e regionali, perché chi porta arte porta bellezza». E annuncia già le sue ambizioni future: «Questo progetto ha dentro di sé tutto per diventare un lungometraggio».
La Presentosa si conferma così non solo un'opera artistica, ma anche una dichiarazione d'amore per un territorio che la regista vuole portare — con le immagini e le storie — ben oltre i confini dell'Abruzzo.
