Lunedì 20 Luglio 2026

Cultura

Premio Fantini: scelti i vincitori della seconda edizione. Opere in mostra a Lanciano fino al 20 giugno

01/06/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Premio Fantini: scelti i vincitori della seconda edizione. Opere in mostra a Lanciano fino al 20 giugno

Sono stati scelti i vincitori della seconda edizione del Premio Fantini, un'iniziativa che coniuga arte, introspezione e inclusione sociale. I lavori realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Palizzi” (classi V C e V D) e dai partecipanti al laboratorio d’arte dell’Associazione Altri Orizzonti rimarranno esposti nella suggestiva cornice dell'Auditorium Diocleziano fino al prossimo 20 giugno.

Non è stato facile per la giuria presieduta dall’artista lancianese Paolo Spoltore scegliere i vincitori della seconda edizione del Premio Fantini per la bellezza, l’originalità e l’intensità dei lavori realizzati dagli studenti delle classi V C e V D del Liceo Artistico “Palizzi”. Gli scatti sono stati realizzati su un tema particolarmente complesso “I volti dell’Io”: questo il titolo della mostra che ha trovato spazio nella suggestiva cornice dell’Auditorium Diocleziano insieme ai lavori dei partecipanti al laboratorio d’arte dell’Associazione Altri Orizzonti che da oltre 20 anni si occupa di salute mentale e che da quattro anni è impegnata in un progetto che coniuga arte e terapia in un percorso di prevenzione, sensibilizzazione e inclusione. Il Premio fortemente voluto dall’associazione per ricordare il dottor Ferdinando Fantini, psichiatra, grande sostenitore del ruolo e del lavoro di Altri Orizzonti, dopo il meritato successo dello scorso anno si appresta non solo a raggiungere ma a superare i risultati conseguiti nella prima edizione. E ammirando i lavori esposti sicuramente l’obiettivo sarà centrato.

Gli studenti si sono misurati in un’opera di ricerca, di introspezione e di conoscenza prima di decidere, quale immagine voler dare di sé, quale messaggio comunicare prima di fermarla in uno scatto. Sono foto bellissime ed emozionanti per non parlare dei lavori eseguiti dai ragazzi dell’associazione sotto la sapiente guida della professoressa Elena La Morgia, responsabile del laboratorio di arte. Questa volta ha lasciato che i suoi "alunni" utilizzassero una tecnica mista, privilegiando il collage, per creare piccoli capolavori. E’ una mostra unica per formula, significato e contenuti: aspetti ribaditi nel corso dell’inaugurazione dalla presidente di Altri Orizzonti Dina Nasuti. “Continua nell’ambito del progetto Atena, arte e terapia in aula la collaborazione della nostra associazione e il Liceo Artistico. Una collaborazione che si è rivelata costruttiva grazie all’opera lodevole dei docenti coinvolti e grazie al grande impegno della professoressa Elena La Morgia che guida con sensibilità e competenza  il corso d’arte dei nostri ragazzi. L’arte ha un ruolo davvero importante nel non facile cammino dell’inclusione che è il prioritario obiettivo dell’associazione. Il Premio Fantini esprime e racchiude la bellezza di lavorare insieme, perché chi vive una fragilità non venga lasciato solo. Convinzione anche di Rosetta Di Santo Fantini che continua ad esserci vicina e a sostenere questa iniziativa”.


Elena La Morgia ha puntato l’accento sulle scelte relative al linguaggio e alle tecniche utilizzate:“Il tema centrale che abbiamo portato avanti è stato quello dell’Io frantumato per fare riferimento all’uomo contemporaneo e al suo essere diviso, combattuto tra situazioni e condizioni diverse. Questo ha consentito l’utilizzo di una tecnica molto amata, il collage anche se parlerei di una tecnica mista perché c’è la pittura, ma ci sono anche scritte sulle quali invito a fare attenzione perché sono potentemente evocative e contribuiscono a rendere ancora più efficaci i lavori eseguiti sì da persone dilettanti ma con una grandissima sensibilità verso l’arte e vederli all’opera, riempie l’anima. Sono diventati espressioni artistiche anche due fatti dolorosi – ha ricordato – abbiamo dedicato due giornate di lavoro a due persone del nostro gruppo che non ci sono più. La collaborazione con il Liceo Artistico è molto importante ma lo è altrettanto quella che si stabilisce tra noi. Un percorso che mi ha arricchita e ringrazio davvero tutti perché mi sento accolta e non è scontato soprattutto da parte di chi ha problemi”, ha concluso Elena La Morgia visibilmente emozionata.

Il valore di questa iniziativa è stato pure sottolineato dal sindaco di Lanciano Filippo Paolini, mentre il vice preside Francesco Di Tullio(assente giustificata la dirigente Angela Evangelista)  ha rimarcato la convinzione con la quale l’Istituto ha sposato il progetto ringraziando le docenti responsabili del progetto.

“Sono contenta di aver costruito questo percorso soprattutto per i ragazzi – ha detto la docente Sabrina di Filippo – perché sono convinta che la scuola deve essere formazione e quindi conoscenza, deve perciò aprirsi alla società, deve accogliere e includere, senza pregiudizi. Credo che bisogna riscoprire l’umanità perché la scuola è anche educazione ai sentimenti e alle emozioni.  E ‘ stato un bellissimo percorso conoscere i ragazzi dell’associazione, un viaggio che ci ha permesso di conoscere meglio noi stessi, grazie per aver dato fiducia alla scuola”

“Un percorso di crescita umana” le parole della giornalista Maria Rosaria La Morgia che ha coordinato la cerimonia inaugurale. E in effetti parole come umanità, sensibilità, ascolto, accoglienza sono state il comune denominatore dei vari interventi ma sono anche i sentimenti veri, autentici e coraggiosi espressi dai lavori esposti. Un lungo, appassionato e affascinante racconto che attraverso l’arte invita a riflettere, a ripensare e forse anche a interrogarsi sulle priorità del nostro quotidiano. La mostra si concluderà il prossimo 20 giugno. “E’ un’esposizione speciale che merita di essere visitata soprattutto per la creatività, la fantasia e il profondo significato di ogni opera”, ha concluso la presidente Dina Nasuti.

Per quanto riguarda il Premio Fantini al primo posto ex aequo si sono classificate Fernanda Alvarez VD con una foto dal titolo “Lo sguardo degli altri” e Anastasia Firmani VC con “Dietro il silenzio”. Secondo posto ex aequo per Christian Di Ciano VC con foto che ha titolato “Le mie ombre” e Maddalena Iezzi della stessa classe con “Tra ciò che sono e ciò che resta”.

 

1° Posto (ex aequo):

Fernanda Alvarez (V D) con la fotografia “Lo sguardo degli altri”

Anastasia Firmani (V C) con la fotografia “Dietro il silenzio”

2° Posto (ex aequo):

Christian Di Ciano (V C) con la fotografia “Le mie ombre”


Maddalena Iezzi (V C) con la fotografia “Tra ciò che sono e ciò che resta”

La giuria era composta da Dina Nasuti, Floriana Cioccolo, Elena La Morgia, Roberto Colacioppo, Maria Rosaria La Morgia, Simona Presenza e Vincenzo Pallini. Le fotografie dell'evento sono state realizzate da Irmalisa Giacomucci.


Mentre gli studenti del Liceo si sono misurati in un percorso di ricerca fotografica e introspezione prima di fermare la propria immagine in uno scatto, i ragazzi dell'associazione Altri Orizzonti hanno lavorato sotto la guida della professoressa Elena La Morgia, responsabile del laboratorio d'arte da quattro anni impegnato nel binomio arte-terapia.

I ragazzi dell'associazione hanno utilizzato una tecnica mista incentrata sul collage, arricchita da pittura e scritte evocative, sviluppando il tema centrale dell'"Io frantumato", metafora dell'uomo contemporaneo diviso e combattuto. Due giornate di lavoro sono state inoltre dedicate a due componenti del gruppo recentemente scomparsi.



Nel corso della cerimonia di inaugurazione, coordinata dalla giornalista Maria Rosaria La Morgia, sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni e della scuola:

Dina Nasuti (Presidente Altri Orizzonti): “Continua la collaborazione costruttiva con il Liceo Artistico. L’arte ha un ruolo davvero importante nel non facile cammino dell’inclusione. Il Premio Fantini esprime la bellezza di lavorare insieme, perché chi vive una fragilità non venga lasciato solo. È un’esposizione speciale che merita di essere visitata per la creatività e il profondo significato di ogni opera.”

Prof.ssa Sabrina Di Filippo (Docente del Liceo): “Sono contenta di aver costruito questo percorso soprattutto per i ragazzi. La scuola deve aprirsi alla società, accogliere e includere senza pregiudizi, riscoprendo l'umanità e l'educazione ai sentimenti. Conoscere i ragazzi dell'associazione è stato un viaggio che ci ha permesso di conoscere meglio noi stessi.”

Il valore dell'iniziativa è stato sottolineato anche dal sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, e dal vice preside Francesco Di Tullio, il quale ha rimarcato la convinzione con cui l'istituto scolastico (guidato dalla dirigente Angela Evangelista, assente giustificata) ha sposato il progetto, ringraziando il team di docenti composto da Cinzia D’Amico, Sabrina Di Filippo, Silvia Tupone e Marianna La Caprara.

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