Venerdì 16 Ottobre 2026

Cultura

Piccoli comuni e cinema, nasce il progetto “Aree Movie Friendly”

30/09/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Piccoli comuni e cinema, nasce il progetto “Aree Movie Friendly”

Cinema, turismo e sviluppo dei territori: il progetto promosso da D’Amario e Abruzzo Film Commission parte dalla Val di Foro e punta a coinvolgere progressivamente i comuni di tutta la regione

Il cinema come vetrina, ma soprattutto come motore di sviluppo per i territori. È questa la sfida lanciata dall’Abruzzo con il progetto “Aree Movie Friendly”, promosso dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, in collaborazione con Abruzzo Film Commission.

L’iniziativa sarà presentata venerdì 2 ottobre alle ore 12, al Salone “Piacere, Abruzzo!” in programma a Lanciano Fiera, e punta a portare anche i piccoli comuni dentro la filiera delle produzioni cinematografiche. L’idea è mettere in rete i territori e renderli realmente pronti ad accogliere troupe e produzioni. Non soltanto location suggestive, dunque, ma una rete organizzata capace di offrire tutto ciò che serve a chi arriva per girare un film, una serie televisiva o una produzione audiovisiva: strutture ricettive, ristorazione, trasporti, servizi, fornitori, maestranze e professionalità locali. «Il cinema rappresenta uno straordinario strumento di promozione turistica», sottolinea D’Amario, evidenziando come l’Abruzzo disponga già di un patrimonio fatto di paesaggi, borghi, città e luoghi di grande valore.

La sfida, ora, è trasformare questa ricchezza in un sistema organizzato, capace di dialogare con le produzioni e rispondere alle loro esigenze. È proprio qui che entra in gioco il progetto Aree Movie Friendly. I singoli piccoli comuni, spesso privi delle strutture e delle risorse necessarie per proporsi autonomamente, potranno presentarsi come parte di una rete territoriale, offrendo alle produzioni un interlocutore unico e una risposta coordinata. E il ritorno non sarebbe soltanto cinematografico. Quando una troupe arriva in un territorio, infatti, ha bisogno di dormire, mangiare, spostarsi, utilizzare servizi e coinvolgere professionalità locali. Il set può quindi trasformarsi in una vera e propria ricaduta economica sul territorio, mentre le immagini di un film o di una serie possono contribuire a far conoscere borghi e paesaggi a un pubblico molto più ampio, trasformandoli in nuove destinazioni turistiche. Il primo banco di prova sarà la Val di Foro, individuata come territorio pilota per sperimentare il modello.

L’obiettivo, però, è molto più ampio: verificare il funzionamento della rete e renderla successivamente replicabile in altre aree dell’Abruzzo. «Partiamo con un progetto pilota ma l’ambizione è quella di costruire un modello che possa progressivamente coinvolgere tutto l’Abruzzo», spiega D’Amario. La presentazione del 2 ottobre a Lanciano sarà dunque il primo passo di un progetto che prova a mettere allo stesso tavolo cinema, turismo, istituzioni, comuni e operatori economici, trasformando la capacità attrattiva dei territori in un sistema organizzato e in nuove occasioni di sviluppo. 

Miriana Lanetta

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