ORTONA – C’è un’alba, una sola, che da dieci anni a Ortona non è mai come le altre. È quella del 10 agosto, la notte di San Lorenzo, quando il buio si arrende alla luce e la musica si arrampica sulle prime sfumature del cielo. In Piazza del Teatro Tosti, sabato mattina alle 5:30, torna il Concerto dell’Alba, che nel 2025 festeggia la sua decima edizione con una dedica speciale: un viaggio tra stelle, pianeti e colonne sonore che hanno fatto sognare il mondo intero.
È un compleanno importante per questo evento, nato da un’intuizione visionaria, quasi teatrale. Lorenza Sorino, fondatrice di Unaltroteatro, lo racconta con il sorriso di chi ha osato: "Era il 2016, ero incinta di otto mesi. Avevo in testa solo un'immagine: la piazza piena all’alba, la musica che accompagna il risveglio. Nessun piano, nessuna certezza. Solo la voglia di provarci. Mi chiesero chi avrebbe diretto l’orchestra. Dissi il nome del Maestro Angelucci. E così fu. Tutto nacque da lì, come una scena improvvisata… che non è più finita."
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E in effetti, da allora, ogni 10 agosto la piazza si riempie. Silenziosa, emozionata, complice. Giovani e anziani, turisti e ortonesi, chi ha messo la sveglia e chi non ha mai dormito. Tutti lì, ad ascoltare l’Orchestra Sinfonica Tosti, una formazione di giovani talenti che anche quest’anno sarà diretta da Paolo Angelucci, tra le colonne sonore dei film che hanno raccontato l’infinito dello spazio, l’epopea umana verso l’ignoto, tra musica e meraviglia. Il tema scelto per l’edizione 2025 è infatti l’esplorazione interstellare: da Interstellar a Star Wars, passando per brani iconici che accenderanno l’immaginazione di chi, sotto un cielo ancora pieno di stelle cadenti, sceglierà di sognare a occhi aperti.
