Un momento carico di spiritualità e significato quello in programma oggi alle ore 18 nella Chiesa di Santa Chiara, dove si terrà il rito della vestizione dei Novizi dell’Arciconfraternita “Morte e Orazione San Filippo Neri”.
Un appuntamento che affonda le sue radici in una tradizione secolare, simbolo dell’identità religiosa e culturale della città. L’Arciconfraternita, da sempre punto di riferimento per la comunità lancianese, custodisce e tramanda valori profondi legati alla fede, alla carità e alla memoria, mantenendo vivi riti e gesti che attraversano il tempo.
Indossare l’abito confraternale non è un gesto formale, ma un atto di testimonianza concreta. Ogni elemento dell’abito racconta una storia, racchiude significati antichi e richiama un percorso interiore fatto di devozione, penitenza e impegno verso una vita migliore.
È proprio questo il senso più autentico della vestizione: un passaggio che segna l’ingresso in un cammino di servizio e responsabilità. Il confratello, una volta indossato l’abito, diventa custode dei valori della Confraternita, mettendosi al servizio della comunità e del prossimo, incarnando un agire cristiano concreto e quotidiano.
Un rito che non è solo tradizione, ma scelta di vita. E oggi, con l’ingresso dei nuovi Novizi, l’Arciconfraternita rinnova il proprio impegno, accogliendo nuove presenze chiamate a portare avanti una storia fatta di fede, silenzio e dedizione.
