Venerdì 07 Agosto 2026

Cultura

La poesia in dialetto di Giuseppe Rosato per le Feste di Settembre 2025 di Lanciano

19/09/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
La poesia in dialetto di Giuseppe Rosato per le Feste di Settembre 2025 di Lanciano

Il poeta scrittore e critico letterario ha tradotto in versi le sue sensazioni anche per le novità di questa 192esima edizione delle storiche Feste dedicate alla Madonna del Ponte , Patrona della Città di Lanciano che si sono appena concluse. La poesia, con ironia, gioca sul tema dei fuochi d’artificio “insonorizzati” di quest’anno, mostrando lo spirito arguto di Rosato: un po’ nostalgico, un po’ provocatorio, sempre con la battuta che colpisce.

Il poeta, scrittore e critico letterario Giuseppe Rosato ha tradotto in versi le sue sensazioni anche per le novità della 192ª edizione delle storiche Feste di Settembre, dedicate alla Madonna del Ponte, Patrona di Lanciano.

Un’edizione appena conclusa che ha registrato numeri da record, con 170mila presenze, confermando il forte legame della città e dei visitatori con la tradizione. Non solo: hanno riscosso grande successo anche le novità introdotte quest’anno, dalle luminarie a ritmo di musica ai suggestivi fuochi pirotecnici, capaci di regalare uno spettacolo unico nella notte più attesa.

Rosato, con la sua voce poetica, fa sorridere perchè ha voluto fare una riflessione in lancianese, con un pizzico di provocazione  sui fuochi silenziosi. Eccola!

A me non importa, ormai sono sordo e non sento più lo sparo delle bombe, ma, ho letto, hanno insonorizzato i fuochi d’artificio, che fanno male agli animali, o che li impauriscono. E chi non è una bestia? Abbozza! E pensa: però, mannaggia, allora era più bello anche se fossi stato un cane, un gatto, un cavallo o un piccione… Ma che diamine, sono un cristiano!

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