Due culture, due scuole, un’unica melodia: quella della musica che riesce a creare momenti di grande magia, suscitando emozioni e speranza, quella speranza che solo i giovani che vivono di passione per ciò che fanno, giovani soddisfatti, sorridenti, impegnati e aperti al prossimo riescono a suscitare.
Giovedì scorso 8 ottobre, l’Auditorium della Scuola Civica di Musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano grazie a tanti giovani di talento, si è trasformato in un palcoscenico speciale con il concerto di rappresentanza “La musica che unisce”, evento che ha suggellato il gemellaggio artistico e culturale tra l’istituzione musicale frentana e la prestigiosa Scuola Nazionale di Musica e Danza “Dobrin Petkov” di Plovdiv, una delle accademie più antiche e rinomate della Bulgaria, fondata nel 1945 e oggi al traguardo dei suoi ottant’anni di storia.
Un pubblico attento e commosso ha assistito all’esibizione dei bravissimi allievi delle due scuole, che con sensibilità e maestria hanno dato voce al linguaggio universale della musica. Un incontro vibrante di suoni, culture e generazioni, in cui il pianoforte, il violino, le percussioni, la tromba e l'arpa, si sono intrecciati in un dialogo senza confini.
Ad aprire il concerto è stato Alessandro Del Nobile, giovane pianista della Scuola Civica di Musica “Fedele Fenaroli”, che con la sua interpretazione intensa e raffinata ha dato il via a una serata memorabile, segnata da virtuosismi, emozioni e applausi sinceri.
Il progetto di gemellaggio è nato dalla visione e dalla collaborazione tra il maestro Roberto De Grandis, presidente della Scuola Civica "Fedele Fenaroli" e Luciano Di Martino, noto e affermato direttore d'orchestra originario di Lanciano e conosciuto in Italia e nel mondo, che collabora da anni con la scuola Nazionale di Musica e Danza "Dobrin Petkov di Plovdiv i Bulgaria, diretta da......
Un’idea nata dal desiderio di creare un ponte tra due mondi, tra le due colture musicali ma anche culturali, nel segno della crescita reciproca, dell’amicizia e della formazione dei giovani musicisti.
“La musica ha un linguaggio universale e non ha confini – ha ricordato il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, presente all’evento – è un veicolo di bellezza, conoscenza e pace. Auspico che questo gemellaggio artistico possa essere il primo passo verso un futuro legame tra le nostre due città, come è già accaduto anni fa con Macerata.”
Sotto la guida del maestro Roberto De Grandis la Scuola Civica Fedele Fenaroli vive oggi una stagione di grande rinascita e riconoscimento. L'Istituzione Frentana in cui l'amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Paolini ha investito e creduto sulla scia di quella "Lanciano Città della Musica" forse poco valorizzata in passato. Ora questa formula virtuosa di Scuola Civica riesce a coniugare la tradizione musicale frentana non solo con le esigenze del territorio e quindi con il coinvolgimento anche delle scuole ma privilegiando anche una visione nazionale, internazionale e moderna diventando un autentito laboratorio di eccellenza e creatività, crocevia di incontro e di esperienze musicali e artistiche di spessore.
Il gemellaggio con Plovdiv ne è l’esempio più luminoso: un percorso che unisce didattica, scambio culturale e sperimentazione, offrendo agli studenti abruzzesi l’opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da una blasonata Scuola Bulgara, imparando non solo la musica, ma anche l’apertura e il rispetto per gli altri.
“La nostra missione è far crescere i ragazzi attraverso l’arte e la passione – ha dichiarato De Grandis – perché la musica educa, unisce e dona futuro. Questo incontro con la Scuola ‘Dobrin Petkov’ è il segno tangibile di un cammino condiviso che continuerà nel tempo.”
Ritmi travolgenti echi profondi di due tradizioni musicali si sono fusi in un’unica sinfonia: un inno alla bellezza, all’amicizia e alla pace.
Alla fine del concerto, un lungo applauso ha abbracciato i giovani musicisti italiani e bulgari, i loro docenti e tutti coloro che, con impegno e visione, hanno reso possibile questa straordinaria pagina di cultura e umanità.
Lanciano e Plovdiv, due città diverse, due scuole di talento, ma una sola voce: quella della musica che unisce, educa e costruisce ponti tra i giovani.
