Da sabato 18 a mercoledì 22 aprile prossimi le reliquie del corpo di San Camillo de Lellis, fondatore dell’Ordine dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi (Camilliani), patrono dei malati, degli ospedali, degli infermieri e della sanità militare italiana, nonché compatrono della regione Abruzzo insieme a San Gabriele dell’Addolorata, saranno accolte nell’Arcidiocesi di Pescara-Penne.
Un appuntamento voluto fortemente dalla comunità religiosa dei Camilliani presenti a Pescara, su impulso dell’Arcivescovo di Pescara-Penne, Mons. Tommaso Valentinetti. «L’idea di portare in diocesi le reliquie di San Camillo - spiega p. Albert Sedogo, parroco del Santuario del Cuore Immacolato di Maria - è nata dopo averle visitate a Bucchianico nell’ambito del recente Giubileo della Speranza. D’altra parte, Monsignor Valentinetti si è detto “innamorato” della figura di San Camillo, tanto da essersi recato regolarmente a pregare sulle sue spoglie durante i suoi studi a Roma, per chiedere al Santo di avere il suo stesso sguardo sui malati».
Solitamente le reliquie riposano nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Roma, Casa Generalizia dei Camilliani. «È straordinario e commovente vedere l’attesa della Chiesa di Pescara per questo figlio prediletto della terra abruzzese - dice il rettore del Santuario di Bucchianico, p. Germano Santone - ed è bello vedere che il messaggio del Vangelo testimoniato nella carità verso i poveri e gli ammalati, continui a suscitare nel cuore di quanti incontrano la figura di San Camillo, l’impegno a saper riconoscere nel volto e nelle vite dei poveri e degli ultimi, il volto stesso di Gesù».

Cuore di questa peregrinatio sarà effettivamente proprio la sosta presso l’ospedale di Pescare; l’ospedale e i luoghi di cura erano per Camillo il “giardino fiorito”, luogo dove erano i suoi “Signori e Padroni”. «Sarà per tutti coloro che sono al servizio dei malati - continua p. Germano - un dolce richiamo ad avere cuore nelle mani e nella competenza professionale, umanizzare le cure e i luoghi di assistenza».
Le reliquie del Santo Abruzzese giungeranno dal Santuario di Bucchianico sabato 18 aprile alle 17:30 nella Cattedrale di San Cetteo. Alle 18:30 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Pescara-Penne, Mons. Tommaso Valentinetti, trasmessa in diretta su Radio Speranza - l’emittente radiofonica diocesana - sugli 87.60 FM nella zona di Pescara-Chieti, ovunque in streaming e sulle radio DAB in Abruzzo. L’indomani, domenica 19 aprile, alle 17:00 le reliquie di San Camillo verranno traslate nel vicino Santuario del Cuore Immacolato di Maria, in viale Amerigo Vespucci. Qui verranno accolte alle 17:30, alle 18:00 ci sarà la preghiera del santo rosario e alle 19:00 sarà il Vicario Generale dei Camilliani, p. Gianfranco Lunardon, a presiedere la santa messa. Mercoledì 22 aprile, infine, alle 9:30 le reliquie verranno trasferite nella cappella dell’ospedale civile di Pescara, dove giungeranno alle 10:15. Alle 11:00 verrà celebrata la santa messa e alle 14:00 le reliquie del corpo di San Camillo lasceranno definitivamente Pescara per spostarsi a Chieti Scalo e sostare nella Parrocchia dei Santi XII Apostoli, per poi rientrare nel Santuario di Bucchianico nella tarda serata.

