Dopo un fortunato tour che ha toccato tappe prestigiose in Puglia – da Palazzo Stola a Taranto fino al Castello di Leporano e al Museo Archeologico di Pulsano (dove il successo di pubblico ha richiesto una proroga di ben tre mesi) – la collezione "Artworks To Surprise" fa il suo atteso ritorno a San Salvo.
L'evento espositivo, inaugurato ufficialmente il 2 luglio, si impadronisce letteralmente degli spazi della Porta della Terra, sviluppandosi su tutti e tre i piani della struttura: dal Museo Civico Archeologico fino al Salone Balduzzi.
La mostra si distingue per un connubio unico tra antico e contemporaneo, giocando sul filo dell'illusione e della provocazione visiva. Tra le attrazioni principali spiccano:
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La Persephone di Mykines e la celebre Strega Di Oria, un'opera fortemente suggestiva ispirata agli atti di uno degli ultimi processi per stregoneria nel Salento, già reduce da un tour in numerose tappe italiane.
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I "falsi archeologici": realizzati dall'artista Massimo Greco, questi pezzi sono stati dislocati quasi per gioco all'interno del Museo, mescolati abilmente tra i reperti archeologici originali, sfidando l'occhio del visitatore.
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Grandi formati e omaggi letterari: l'area espositiva ospita ulteriori opere firmate da Massimo Greco e Carmela Mercinelli, con tele di ampie dimensioni e raffinati omaggi a giganti della letteratura come Victor Hugo e Italo Calvino.
Una sezione speciale del percorso è dedicata al talento dei più piccoli. In mostra ci sono infatti due collezioni realizzate dagli alunni della terza elementare della Scuola Primaria "Delli Castelli". I bambini, guidati dallo stesso Massimo Greco in un percorso di avviamento alla pittura iniziato fin dalla prima elementare, espongono:
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La collezione di Arte primitiva, allestita all'interno del Museo Archeologico.
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I dipinti della collezione "Meduse", che colorano le pareti del Salone Balduzzi.
Il taglio del nastro ha visto la partecipazione di importanti figure del panorama culturale e istituzionale del territorio. Erano presenti:
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Maria Travaglini, Delegata dell'Assessorato alla Cultura;
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Giorgio Garatti, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Chieti e Pescara;
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Davide Aquilano, presidente di Italia Nostra del Vastese;
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Le archeologhe Katia Di Penta e Grazia La Verghetta, curatrici per la soc. coop. Parsifal del Museo e del Parco Archeologico del Quadrilatero.
La mostra rimarrà aperta per tutto il mese di luglio. Di seguito i dettagli per visitarla:
Giorni di apertura: Tutti i giovedì e le domeniche di luglio Orario: Dalle ore 20:00 alle ore 23:00 Sono inoltre previste aperture straordinarie in concomitanza con gli eventi estivi organizzati dall'Amministrazione Comunale.
