Gessopalena entra ufficialmente nella rete nazionale delle Città del Vino e nel coordinamento regionale abruzzese, portando con sé il patrimonio di un territorio autentico, ricco di biodiversità, tradizioni e cultura rurale.
Un riconoscimento importante per il Comune della provincia di Chieti, che conferma il lavoro di valorizzazione portato avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Zulli, per promuovere le eccellenze locali e rafforzare l’identità di un angolo d’Abruzzo sospeso tra la Maiella e l’Adriatico. L’ingresso nell’associazione rappresenta infatti molto più di un semplice passaggio istituzionale: è la consacrazione di un territorio che custodisce una storica vocazione vitivinicola e che continua a investire nella qualità, nella tutela del paesaggio e nella promozione delle proprie radici.
Tra colline, vigneti e scorci naturali di straordinaria bellezza, Gessopalena si inserisce in un contesto paesaggistico unico, dove la viticoltura resta una risorsa fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche culturale e identitario. Gessopalena si è fatta promotrice di un progetto ambizioso per la valorizzazione e il riconoscimento di due rari vitigni autoctoni: il Nero Antico di Pretalucente (a bacca nera) e la Vedovella Nera. Entrambe le varietà sono state salvate dall'estinzione grazie al lavoro di recupero di "agricoltori custodi" del territorio.
Il Nero Antico di Pretalucente dopo un lungo e complesso percorso che ha visto impegnato con grande determinazione il vice sindaco e assessore all'agricoltura, Giuseppe Tiberini, è stato riconosciuto ufficialmente il secondo vitigno autoctono a bacca nera dell'Abruzzo dopo il Montepulciano ed è inserito nel Registro Nazionale, grazie proprio a quel progetto avviato con grande lungimiranza anni fa che ha visto la collaborazione virtuosa tra Comune e Cantina Sociale Orsogna.

“Più che un traguardo, una promessa: valorizzare ogni singola eccellenza del nostro territorio, tra la Maiella e l’Adriatico”, ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Mario Zulli.

Parole che raccontano una visione precisa: puntare sulla qualità del territorio, sulla biodiversità, sulle produzioni locali e sul legame profondo tra ambiente, tradizione e comunità. L’adesione alle Città del Vino apre ora nuove opportunità di promozione turistica, culturale ed enogastronomica, inserendo Gessopalena in una rete nazionale che valorizza i territori del vino come motore di sviluppo sostenibile e di identità territoriale. Un passo che rafforza il ruolo di questo piccolo comune dell’entroterra teatino come custode di paesaggi, sapori e tradizioni che rappresentano l’anima più autentica dell’Abruzzo.
Miriana Lanetta
