Da rudere dimenticato a nuovo centro della vita culturale del borgo. A Roccacinquemiglia prende forma un altro tassello del grande progetto di rilancio della frazione montana di Castel di Sangro: l’ex Chiesa di San Giovanni Battista sarà recuperata e trasformata in una moderna sala polifunzionale destinata a congressi, incontri pubblici, mostre ed eventi culturali.
L’investimento supera i 600mila euro e si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione che negli ultimi anni ha già portato alla realizzazione del parco giochi, del centro sportivo, della pista ciclabile e dell’Ostello della gioventù.
L’intervento punta a salvare uno degli edifici più identitari della comunità locale, oggi ridotto a rudere, attraverso un progetto sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Previsti il consolidamento delle murature storiche, il restauro delle superfici lapidee e degli elementi decorativi originali, oltre alla realizzazione di nuovi spazi contemporanei perfettamente integrati nel contesto storico del borgo. Particolare attenzione sarà dedicata al campanile, simbolo del centro storico, la cui parte sommitale verrà recuperata riutilizzando gli elementi lapidei originari ancora presenti sul sito. «Parliamo di un luogo che appartiene alla memoria collettiva e che per troppo tempo è rimasto una cattedrale nel deserto – sottolinea il sindaco Angelo Caruso –. Vogliamo restituire questo spazio alla comunità con una funzione concreta, conservandone l’identità ma aprendolo a una nuova prospettiva di utilizzo». Il progetto prevede anche foyer, aree di accoglienza, servizi e ambienti dedicati ad attività collettive, con soluzioni tecnologiche e architettoniche pensate per dialogare con la storia senza snaturarla. «È un intervento costruito con attenzione e visione – conclude Caruso – capace di valorizzare il patrimonio esistente e rafforzare l’attrattività del territorio».
