Treglio si prepara a vivere l’edizione 2025 di Borgo Rurale con un’apertura all’insegna della cultura e della formazione. Nella sede del Teatro Studio, si è tenuto il convegno “Vino novello: cultura, formazione e territorio”, organizzato dal Comune di Treglio e dalla Pro Loco Treglio APS, in collaborazione con CIA Chieti-Pescara, AIS Abruzzo e l’Istituto Tecnico Agrario “C. Ridolfi” di Scerni. A presentare l'incontro la giornalista Barbara del Fallo.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Massimiliano Berghella, che ha sottolineato il valore identitario della manifestazione come occasione di incontro tra tradizione, impresa e comunità.
La prof.ssa Ombretta Mercurio, docente dell’Istituto Agrario, ha posto l’accento sull’esperienza formativa legata alla produzione del vino novello come strumento di crescita per le nuove generazioni, capace di unire conoscenza, passione e rispetto per il territorio con una proiezione su ciò che si desidera essere nel futuro assecondando le proprie capacità e i propri desideri. Ha raccontato la mission dell'Istituto
Il presidente della CIA Chieti-Pescara Domenico Bomba ha evidenziato il ruolo del vino come leva di sviluppo rurale e valorizzazione delle produzioni locali, mentre Angela Di Lello, presidente AIS Abruzzo, ha guidato un intervento dedicato al “degustare per conoscere”, esaltando le caratteristiche e l’identità del vino novello abruzzese.
Ha portato il suo saluto il Consigliere regionale Nicola Campitelli, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale d’Abruzzo, che ha ribadito il sostegno alle iniziative che uniscono formazione e promozione delle eccellenze territoriali.
Il convegno ha fatto da preludio a un weekend di festa nel “borgo affrescato”, dove, sabato 8 e domenica 9 novembre, prenderà vita Borgo Rurale 2025: un evento che celebra i sapori autentici d’Abruzzo, grazie anche all’impegno e alla maestria delle signore di Treglio, custodi di antiche ricette e tradizioni.
Miriana Lanetta
