La Scuola Civica di Musica Fedele Fenaroli di Lanciano continua a suonare sul pentagramma dell’eccellenza. Domani, mercoledì 8 ottobre alle 18.30, l’Auditorium della Scuola in Largo dell’Appello, ospiterà il concerto dal titolo “La musica che unisce”, evento che suggella il gemellaggio artistico e culturale tra la Scuola Civica lancianese e la Scuola Nazionale di Musica e Danza “Dobrin Petkov” di Plovdiv, una delle più prestigiose istituzioni accademiche della Bulgaria.
Un incontro all’insegna dell’armonia, della condivisione e dello scambio di esperienze: un ponte ideale tra due culture, unite dal linguaggio universale della musica. L’iniziativa, frutto di un percorso di collaborazione avviato nei mesi scorsi, punta a valorizzare la formazione dei giovani musicisti e a promuovere una crescita reciproca fondata sulla conoscenza e sul dialogo.
Il sindaco Filippo Paolini, che sarà presente al concerto, ha espresso grande soddisfazione per l’evento, definendolo “un’occasione per rinverdire la nostra anima più autentica, in cui la cultura si sposa con il confronto e con quella coralità che insegna a uscire dai propri confini, donando ricchezza ed esperienza. Auspico – ha aggiunto – che il gemellaggio artistico tra le due scuole possa essere il primo passo verso un gemellaggio tra le Città di Lanciano e Plovdiv”.
A rendere possibile tutto questo, la visione e la guida del maestro Roberto De Grandis, presidente della Scuola Civica “Fedele Fenaroli”, che negli ultimi anni ha rivoluzionato l’istituzione, restituendole prestigio, dinamismo e respiro internazionale. Sotto la sua direzione, la scuola è diventata un vero e proprio gioiello del territorio, punto di riferimento per la formazione musicale e trampolino per giovani talenti provenienti da tutta la regione.
Un appuntamento, quello di domani, che celebra non solo la musica come linguaggio universale, ma anche Lanciano come città della cultura e dell’apertura al mondo, dove ogni nota suonata è un passo verso l’incontro, la crescita e la bellezza condivisa.
