Non è il risultato di un soggiorno in Paesi tropicali, ma il frutto di una puntura subita a pochi passi da casa. L'infezione da West Nile Virus che ha colpito una donna di 75 anni, attualmente ricoverata in condizioni stabili ma critiche all'ospedale di Chieti, è stata veicolata da una zanzara autoctona. A chiarirlo è stata l'indagine epidemiologica condotta dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl Lanciano Vasto Chieti.
Il quadro clinico della paziente resta delicato a causa della concomitanza dell'infezione con patologie croniche preesistenti, motivo per cui i medici si mantengono la prognosi riservata. Prosegue la terapia con antivirali e antibiotici, avviata tempestivamente grazie all'efficacia della rete di sorveglianza regionale. Come sottolineato da Jacopo Vecchiet, responsabile di Malattie Infettive, il virus è stato identificato fin dalle prime manifestazioni sintomatiche a seguito degli alert precedentemente diramati.
L'episodio rappresenta il secondo caso registrato in Abruzzo e conferma la presenza stabile del patogeno sul territorio. «Le zanzare che veicolano il virus si trovano qui – ha evidenziato il Direttore generale della Asl, Mauro Palmieri – e sebbene nell'80 per cento dei casi la puntura non generi sintomi, le persone fragili con patologie quali diabete, cardiopatie o ipertensione devono prestare la massima attenzione».
Per arginare il rischio di propagazione, la task force aziendale e il Dipartimento di Prevenzione si sono messi immediatamente in moto:
-
Sorveglianza veterinaria: I tecnici hanno posizionato tre trappole per la cattura di insetti nella zona di residenza della donna ed eseguito prelievi su due animali in un allevamento locale per verificare la presenza di casi sospetti.
-
Ordinanza sindacale a Chieti: Il sindaco Giovanni Legnini ha firmato l'Ordinanza n. 13 del 20 agosto 2026, recependo le indicazioni della Asl. Il provvedimento dispone il potenziamento della disinfestazione larvicida sulle aree pubbliche e interventi straordinari adulticidi in vista di manifestazioni all'aperto nelle ore serali.
-
Obblighi per i cittadini: Il comune impone a privati, condomini e attività l'esecuzione periodica di trattamenti antilarvali nelle caditoie private, il divieto assoluto di mantenere acqua stagnante in vasi o recipienti, la cura del verde per evitare zone d'ombra umide e l'obbligo di concedere accesso al personale Asl per le ispezioni.
Mentre i medici del Siesp raccomandano a tutti i sindaci della provincia di proseguire la lotta antilarvale, la cittadinanza è invitata ad adottare ogni precauzione per proteggersi dalle punture e contrastare i focolai domestici delle zanzare.
