Un uomo di 66 anni è stato arrestato dalla Polizia di Pescara in seguito al ferimento di un 36enne, trovato ieri sera agonizzante nel cortile di una palazzina in via Aterno dopo essere precipitato dal secondo piano. La vittima si trova ora ricoverata in condizioni gravissime a causa dei traumi riportati nella caduta.
I contorni e la precisa dinamica della vicenda restano ancora da chiarire nel dettaglio. Stando a una prima ricostruzione degli inquirenti, coordinati dalla Procura, la lite sarebbe scoppiata all'interno dell'appartamento del 66enne dopo che quest'ultimo ha sorpreso il giovane in casa con la moglie. La donna avrebbe accusato il 36enne dell'indebito utilizzo della sua carta bancomat; da lì sarebbe nato un acceso diverbio, culminato con il ferimento del più giovane da parte del padrone di casa con un coltello.
Nel tentativo di sfuggire all'aggressione, il 36enne si sarebbe calato dal balcone, finendo poi per cadere nel vuoto. Le indagini della Squadra Volante e della Squadra Mobile proseguono per far piena luce su tutti gli aspetti dell'episodio.
