Un vero e proprio arsenale e un pericoloso mix di sostanze illecite nascosti tra le mura domestiche. È quanto hanno scoperto e rimosso gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vasto nell’ambito di un’operazione mirata alla ricerca di armi sul territorio.
Il blitz è scattato quando gli uomini del settore Anticrimine e della Squadra Volante hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’appartamento di un cinquantaquattrenne, di origini campane ma residente da tempo nella cittadina adriatica. Nel corso delle verifiche all’interno delle stanze, i poliziotti si sono trovati di fronte a una minaccia imprevista: un pesante ordigno esplosivo confezionato artigianalmente, dal peso di circa 700 grammi.
Considerato il consistente potenziale deflagrante della bomba, in grado di causare gravi danni e mettere a repentaglio l’incolumità pubblica, la sala operativa ha richiesto l'intervento d'urgenza del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato, che ha provveduto a manipolare il manufatto e a metterlo in totale sicurezza.
Oltre alla bomba, la perquisizione ha portato alla luce 17 cartucce per arma corta di vario calibro detenute illegalmente, 25 flaconi di metadone e 6 grammi di anfetamine. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vasto con le pesanti accuse di detenzione di materie esplodenti, ricettazione, detenzione abusiva di munizioni e violazione delle norme sugli stupefacenti.
