Sabato 24 Gennaio 2026

Cronaca

Un delicato intervento chirurgico evita l’amputazione: braccio salvato a una piccola paziente di 7 anni

12/12/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Un delicato intervento chirurgico evita l’amputazione: braccio salvato a una piccola paziente di 7 anni

Il chirurgo vascolare Franco Fiore

A Chieti un intervento congiunto di ortopedia e chirurgia vascolare salva l’arto a una bambina di sette anni

Non dovrà affrontare una temuta menomazione per tutta la vita, perché il braccio le è stato salvato grazie a un complesso intervento chirurgico. All’ospedale di Chieti è stata scritta una storia con un finale diverso da quello che inizialmente si era profilato per una bambina di sette anni, residente in provincia, arrivata in Pronto Soccorso con un grave politrauma ortopedico e vascolare all’arto superiore sinistro, conseguenza di una caduta accidentale in un centro commerciale.

I sanitari si sono trovati davanti a fratture scomposte dell’omero distale e di radio e ulna al polso, oltre a una dissezione dell’arteria omerale che aveva compromesso la circolazione dell’avambraccio e della mano, esponendo la piccola al rischio concreto di cancrena.

La bambina è stata quindi sottoposta ad angiografia pre-operatoria, che ha confermato l’ostruzione del vaso sanguigno, e in urgenza a un delicato intervento combinato di ortopedia e chirurgia vascolare. Le fratture sono state ridotte dagli ortopedici Luigi D’Amelio e Beniamino Flacco, mentre la rivascolarizzazione dell’arto, mediante un bypass eseguito utilizzando un segmento di vena grande safena prelevato dalla coscia, è stata effettuata dall’équipe della Chirurgia vascolare composta da Franco Fiore, Federica De Lutiis e Giuseppe Pizzuti.

«La parte vascolare è stata complessa – spiega Fiore, responsabile dell’Unità operativa – perché, vista la tenera età della paziente, abbiamo adottato una tecnica di sutura particolare, impiegando punti sottili quanto un capello e operando con l’ausilio di occhiali da ingrandimento. A conclusione dell’intervento, una seconda angiografia ha documentato il completo recupero della vascolarizzazione del braccio, dell’avambraccio e della mano».

Nel corso della degenza in Chirurgia vascolare, la bambina è stata seguita da un’équipe multidisciplinare che ha coinvolto specialisti dello stesso reparto, oltre a Radiologia, Pediatria, Neurologia, Malattie Infettive e Anestesia, garantendo un monitoraggio accurato e continuo.

Parole di apprezzamento sono arrivate dal direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, che ha evidenziato il valore del lavoro di squadra e l’elevato livello di professionalità espresso dalle équipes coinvolte nel caso.

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