Si è conclusa senza criticità, nella mattinata di oggi, l’operazione di bonifica di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuto lo scorso 14 agosto in contrada Collesecco, nel territorio del Comune di Tollo.
A intervenire il personale specializzato dell’11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, che ha provveduto alla rimozione e alla distruzione della bomba d’aereo, di fabbricazione britannica e del peso di 250 libbre (circa 120 chilogrammi). L’ordigno, risultato non armato, non ha reso necessaria l’evacuazione della popolazione: le abitazioni più vicine si trovavano infatti a circa 300 metri dal punto di rinvenimento.
Le operazioni, pianificate durante il Tavolo di Coordinamento riunitosi lo scorso 19 agosto in Prefettura a Chieti, hanno visto il coinvolgimento e la costante supervisione dei Centri Operativi Comunali di Tollo e Canosa Sannita, con la collaborazione della Questura, della Polizia Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Protezione Civile regionale, della Provincia, del 118, della Croce Rossa Militare, dell’ANAS e dei Vigili del Fuoco. La rimozione dell’ordigno è iniziata alle 9:45, con il trasporto in sicurezza verso la cava Belfiore di Canosa Sannita, dove il convoglio è giunto alle 10:45. Qui l’operazione si è conclusa con il brillamento alle 12:30. L’intervento si inserisce nelle attività ordinarie di bonifica che l’11° Reggimento Genio Guastatori conduce in tutta Italia sotto il Comando delle Forze Operative Sud: dall’inizio del 2025 sono già stati portati a termine 53 interventi, per un totale di 326 ordigni neutralizzati, garantendo così la messa in sicurezza di vaste aree del territorio nazionale.
