Ancora una truffa agli anziani finita male per i truffatori e bene per le vittime, grazie all’intervento tempestivo della Polizia di Stato. Nella mattinata del 6 febbraio 2026, gli agenti delle Volanti della Questura di Teramo hanno sventato un raggiro del cosiddetto “finto carabiniere”, riuscendo a recuperare denaro e gioielli per un valore complessivo superiore ai 10.000 euro. Intorno alle 11.00, durante i consueti servizi di controllo del territorio, i poliziotti hanno notato un’autovettura sospetta parcheggiata nell'area di un distributore lungo la Teramo Mare, già segnalata come possibile mezzo utilizzato per truffe.
A bordo tre giovani, tutti ventenni, che fin dalle prime fasi del controllo mostravano un evidente nervosismo. L’atteggiamento ha convinto gli agenti ad approfondire l’accertamento: nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti circa 4.000 euro in contanti, due orologi d’oro e una collana d’oro, beni dei quali i tre non sono stati in grado di spiegare la provenienza.

Immediato il raccordo con la Sala Operativa e la Squadra Mobile: proprio quella mattina, infatti, una coppia di anziani coniugi aveva denunciato una truffa subita poche ore prima. Alle 9.30, un uomo si era spacciato per carabiniere, allarmandoli con la falsa notizia che la loro famiglia fosse nel mirino di malviventi. Con il pretesto di proteggerli, li aveva convinti a raccogliere tutti gli oggetti di valore presenti in casa e a consegnarli a un presunto appartenente all’Arma, che si era effettivamente presentato poco dopo. Solo in seguito i due coniugi avevano compreso di essere stati raggirati.
Alle 13.00, negli uffici della Questura, la coppia ha riconosciuto senza esitazioni i propri beni, che sono stati immediatamente restituiti, esprimendo un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato per la rapidità e l’efficacia dell’intervento. I tre giovani, di origine campana, sono stati denunciati per truffa aggravata e ricettazione. Contestualmente, il Questore di Teramo Pasquale Sorgonà ha disposto nei loro confronti la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Teramo per la durata di quattro anni.
L’operazione rappresenta l’ennesima conferma dell’attenzione costante e dell’impegno concreto della Polizia di Stato nel contrasto alle truffe ai danni delle fasce più fragili della popolazione, un fenomeno odioso che colpisce soprattutto gli anziani facendo leva su paura e fiducia. Una risposta rapida, efficace e determinante che, ancora una volta, ha fatto la differenza.
