Un tentativo di rapina all'interno di un esercizio commerciale di Teramo si è concluso con l'arresto di un uomo di 37 anni, cittadino extracomunitario e senza fissa dimora, già noto alle banche dati delle Forze di polizia. L'episodio, avvenuto nella tarda mattinata del 7 luglio 2026, ha fatto scattare l'intervento immediato dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112. L'indagato deve ora rispondere di accuse pesanti: rapina impropria, ricettazione e lesioni personali.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 37enne si era impossessato di merce per un valore complessivo di circa 130 euro. Nel tentativo di guadagnarsi la fuga ed evitare il controllo, l'uomo non ha esitato a scagliarsi contro l'addetto alla vigilanza del negozio, spintonandolo con violenza, causandogli lesioni personali. A quel punto, si è rivelato determinante il sangue freddo di un Carabiniere e di un Agente della Polizia Locale, entrambi liberi dal servizio, che si trovavano casualmente nelle vicinanze. Accortisi di quanto stava accadendo, i due operatori sono intervenuti immediatamente in ausilio al personale di vigilanza, mettendosi all'inseguimento del fuggitivo e riuscendo a contenerlo fino all'arrivo della pattuglia della Sezione Radiomobile, che lo ha definitivamente bloccato.
I guai per il 37enne non sono finiti qui: nel corso della successiva perquisizione personale eseguita dai Carabinieri, l'uomo è stato trovato in possesso di un telefono cellulare. Da successivi accertamenti, il dispositivo è risultato essere il provento di un furto messo a segno il giorno precedente, il 6 luglio, ai danni di un'autovettura in sosta a Teramo, episodio che era già stato regolarmente denunciato presso la locale Stazione dei Carabinieri.
Dopo aver trascorso il tempo necessario nelle camere di sicurezza a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, l'uomo è comparso davanti al Giudice nel tardo pomeriggio dell’8 luglio 2026 per l'udienza di convalida. Il magistrato ha convalidato l'arresto e disposto nei confronti dell'indagato la misura della custodia cautelare in carcere, dove l'arrestato resterà in stato di detenzione fino al prossimo 16 settembre 2026, data fissata per la celebrazione del processo. Al termine del periodo detentivo, all'interessato sarà infine notificato il provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Teramo, già formalmente emesso dal Questore di Teramo.
