Mercoledì 14 Ottobre 2026

Cronaca

Spoltore, condannato a 18 anni Mirko De Martinis per l’omicidio di Alina Kozac

11/09/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Spoltore, condannato a 18 anni Mirko De Martinis per l’omicidio di Alina Kozac

La Corte d’Assise di Chieti riqualifica il reato in omicidio preterintenzionale aggravato

La Corte d’Assise di Chieti ha condannato a 18 anni di reclusione Mirko De Martinis, 49 anni, residente a Pescara, per l’omicidio della compagna Alina Kozac, 41 anni, avvenuto nella notte del 22 gennaio 2023 a Spoltore.

La Corte ha riqualificato il reato originariamente contestato di omicidio volontario aggravato in omicidio preterintenzionale aggravato. Secondo l’accusa, De Martinis avrebbe strangolato la convivente all’interno dell’abitazione. La sentenza è stata pronunciata dopo oltre due ore e mezza di camera di consiglio. La pubblica accusa aveva chiesto l’ergastolo, mentre la difesa, guidata dall’avvocato Michele Vaira, aveva confermato la richiesta di assoluzione sostenendo che “il fatto non sussiste”.

La decisione della Corte segna una tappa importante nel lungo iter giudiziario che ha seguito una vicenda che aveva scosso profondamente la comunità locale. La condanna riflette la valutazione del giudice sulla gravità dei fatti, pur tenendo conto degli elementi che hanno portato alla riqualificazione del reato.

CONDIVIDI:

TAG TEMATICI

Chieti

Potrebbero interessarti

Il grave episodio è avvenuto nei pressi dello scalo ferroviario: la vittima è stata soccorsa all'interno di un supermercato e trasportata in codice rosso all'ospedale. Decisive le telecamere e l'intervento della Polizia di Stato.

Da Giulianova ad Alba Adriatica rafforzati i servizi di prevenzione: controllati un centinaio di veicoli. Arresti a Tortoreto, denunce per evasione, maltrattamento di animali e guida senza patente. Multato anche un hotel

Il nuovo agente, assunto a tempo indeterminato per 18 ore settimanali, affiancherà Lorenzo Giardino. Il sindaco Berghella: «Un passo importante per rafforzare la presenza sul territorio»

Si sarebbero impossessati di due collane d’oro distraendo il titolare con il pretesto di voler acquistare alcuni gioielli. Decisive le immagini delle telecamere. Avviata la procedura per il Foglio di via obbligatorio.