Profondo dolore a Città Sant'Angelo e nell'intero Abruzzo per la tragica scomparsa di Maria Spinelli, la ragazza di appena 22 anni rimasta uccisa nella sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera, a margine dell'Aarauer Rave.
La Polizia cantonale argoviese ha fatto ufficialmente luce sulla dinamica dell'attacco avvenuto nella zona dell'ippodromo di Schachen. A spezzare la vita della giovane abruzzese è stato un cittadino svizzero di 43 anni, residente nel Canton Giura, che ha aperto il fuoco indiscriminatamente verso la folla con un fucile d'assalto e una pistola, esplodendo oltre quaranta colpi prima di darsi alla fuga.
Gli inquirenti, a seguito del fermo dell'uomo che si è successivamente costituito alle autorità, hanno escluso la matrice terroristica e l'ipotesi di un regolamento di conti, classificando l'accaduto come un isolato "atto di follia". L'aggressore, noto per problemi di salute mentale, deteneva regolarmente le armi utilizzate, acquistate privatamente circa vent'anni fa.
Oltre al drammatico bilancio che ha visto la morte della ventiduenne angolana, si registrano sei feriti di età compresa tra i 24 e i 31 anni. La comunità di Città Sant'Angelo si stringe attorno alla famiglia Spinelli per una tragedia che lascia l'intero territorio sotto choc.
