Venerdì 17 Aprile 2026

Cronaca

Spaccio di cocaina a Chieti: arrestata una donna con 140 grammi di droga in casa

05/03/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Spaccio di cocaina a Chieti: arrestata una donna con 140 grammi di droga in casa

La Polizia di Stato ha tratto in arresto una 41enne dopo un'indagine avviata da una segnalazione anonima tramite l'app YouPol. Sequestrati anche bilancini, materiale da confezionamento e un'agenda con le attività di spaccio.

La Polizia di Stato di Chieti ha arrestato una donna di 41 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione è scattata nel pomeriggio di ieri a seguito di una segnalazione anonima pervenuta attraverso l'applicazione "YouPol", la piattaforma digitale della Polizia di Stato dedicata alla raccolta di segnalazioni su crimini legati a droga, bullismo e violenza.
Gli agenti, dopo aver ricevuto la segnalazione nei giorni scorsi, hanno avviato mirati servizi di osservazione nelle zone indicate dai messaggi anonimi, che hanno portato alla perquisizione dell'abitazione della donna, residente nel comune teatino.

All'interno dell'appartamento sono stati rinvenuti circa 140 grammi di cocaina, di cui 80 dosi già confezionate e pronte per la vendita. La perquisizione ha permesso di sequestrare anche due bilancini elettronici di precisione, materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e un'agenda con appunti relativi all'attività di spaccio, ritenuta utile per ricostruire la rete dei consumatori.
La donna risultava già nota alle forze dell'ordine per precedenti segnalazioni di polizia.

Espletate le formalità di rito, l'arrestata è stata associata presso la Casa Circondariale di Chieti, su disposizione della Procura della Repubblica, in attesa dell'udienza di convalida davanti all'Autorità Giudiziaria competente.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

I Carabinieri del TPC restituiscono alla comunità di Aquilano due opere sacre trafugate negli anni ’90

Servizi mirati contro microcriminalità e spaccio: due segnalati, ritrovato anche un 35enne scomparso

Analogo episodio nei giorni scorsi a Pescasseroli. Le carcasse sequestrate, indagini coordinate dalla Procura di Sulmona

Gravi carenze igienico-sanitarie e mancanza di autorizzazioni: scattano sospensioni e divieti. Stretta della Questura per tutelare salute pubblica e concorrenza leale