Un grave incendio ha colpito nel pomeriggio di ieri in una rimessa agricola accanto all'abitazione dell'assessore comunale di Rocca San Giovanni, Carmelita Caravaggio, in contrada San Giacomo, causato forse da un corto circuito e alimentato dal vento caldo, provocando attimi di profonda angoscia ma attivando una straordinaria catena di solidarietà e soccorso sul territorio.
L'allarme scattato introno alle 17 ha visto l'intervento tempestivo di numerose squadre di emergenza: i Vigili del Fuoco di Lanciano, i ragazzi del Nucleo Operativo Volontari della Sicurezza (NOVS) di Fossacesia, la Protezione Civile Valtrigno di Rocca San Giovanni, i volontari della San Filippo Neri di Lanciano, unitamente ai Carabinieri e alla Polizia Locale. Le fiamme erano ben visibili sin dalla strada provinciale San Vito Lanciano. Accanto alle forze ufficiali, fondamentale è stata la risposta dell'intera contrada, che si è mobilitata con i propri mezzi agricoli per supportare le operazioni di spegnimento e contenere il rogo che ha distrutto la rimessa agricola ma che non ha itaccato l'abitazione dove il fumo ha annerito solo le pareti.
In un messaggio di testimonianza e ringraziamento, l'assessore Caravaggio ha voluto esprimere pubblica gratitudine nei confronti di tutti i soccorritori, del Sindaco Fabio Caravaggio– giunto sul posto e rimasto in costante contatto con la sala operativa regionale –, dei colleghi amministratori locali e dei cittadini che hanno manifestato vicinanza.
«Vedere le fiamme avvolgere i sacrifici di una vita fatti dai miei genitori e dai miei nonni è stata una scena che mai avrei immaginato di vivere – ha dichiarato l'assessore –. A tutti coloro che hanno contribuito concretamente ad aiutarci va un grazie immenso e sincero. Ora, con lo spirito di sacrificio di sempre, è il momento di ricostruire ciò che è andato distrutto insieme alla mia famiglia».
M.L.
