COCULLO – Questa mattina, nei pressi dell’Olmo di Bobbi, in territorio comunale di Cocullo ma al di fuori dei confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e dell’Area Contigua, sono stati rinvenuti i resti di un orso. La segnalazione è partita da un escursionista che ha immediatamente allertato i Carabinieri Forestali.
Sul posto sono intervenuti il veterinario del Parco, i medici della Asl di Sulmona, i Guardiaparco e il nucleo dei Carabinieri Forestali di Scanno. Dai primi rilievi risulta difficile, se non impossibile, stabilire la data e le cause della morte, data la scarsità dei resti rinvenuti.
Il materiale è stato posto sotto sequestro penale dai Carabinieri Forestali, che hanno redatto notizia di reato contro ignoti. Successivamente è stato trasferito all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Avezzano, dove verranno effettuati accertamenti di laboratorio, anche di tipo genetico, per acquisire ulteriori elementi utili all’identificazione e alla comprensione delle circostanze del decesso.
Nel pomeriggio si è tenuta una perlustrazione dell’area da parte del Nucleo Cinofilo Antiveleno del Parco, allo scopo di verificare la presenza di eventuali sostanze tossiche o altri indizi riconducibili alla vicenda.
Le autorità competenti hanno assicurato che eventuali sviluppi delle indagini saranno resi noti appena disponibili.
