Si stringe il cerchio attorno alla banda responsabile della violenta rapina avvenuta lo scorso 9 febbraio in un centro estetico di Avezzano. Dopo l’arresto in flagranza di uno dei malviventi, i Carabinieri hanno individuato e catturato anche il secondo complice, rintracciato a Tolentino, in provincia di Macerata.
L’operazione è il risultato delle indagini condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avezzano, coordinate dalla Procura della Repubblica locale. In manette è finito un 30enne di origine straniera, già gravato da precedenti vicende giudiziarie, accusato di rapina pluriaggravata in concorso. L’uomo è stato arrestato nella serata di martedì 3 marzo grazie alla collaborazione tra i Carabinieri della Marsica e quelli marchigiani, che hanno permesso di localizzarlo e bloccarlo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la notte del 9 febbraio tre uomini avevano fatto irruzione nel centro estetico dopo aver forzato la porta d’ingresso. All’interno erano stati sorpresi dalle due titolari dell’attività, svegliate dal rumore dell’effrazione e accorse nel negozio.
Nel tentativo di farsi consegnare denaro e oggetti di valore, i malviventi avevano minacciato le due donne, arrivando a puntare un taglierino alla gola di una di loro. La situazione si era sbloccata grazie alla chiamata di alcuni vicini al numero unico di emergenza 112.
Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile era intervenuta in pochi istanti riuscendo a bloccare uno dei rapinatori mentre tentava la fuga. Il 27enne era stato disarmato e arrestato sul posto, per poi essere condotto nella casa circondariale di Avezzano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini avviate immediatamente dopo l’arresto hanno permesso ai Carabinieri di raccogliere elementi decisivi per identificare anche i due complici fuggiti quella notte. Sulla base delle risultanze investigative, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano ha emesso nei loro confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il secondo ricercato è stato quindi rintracciato e arrestato a Tolentino e trasferito nella casa circondariale di Casa circondariale di Ancona – Montacuto, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Proseguono intanto le ricerche del terzo componente del gruppo, ancora irreperibile.
