CEPAGATTI – Serata ad alta tensione giovedì scorso 26 giugno, nel centro di Cepagatti, dove un 52enne italiano, senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri con l’accusa di rapina aggravata.
L’uomo, scarcerato appena il giorno prima per reati contro la ex compagna, ha tentato di rubare una mountain bike da 800 euro a un minorenne, aggredendolo violentemente per garantirsi la fuga. I fatti si sono svolti in via Piave, nei pressi di un bar molto frequentato. Il giovane derubato aveva momentaneamente lasciato la bici incustodita sulla pubblica via, quando il 52enne ne ha approfittato per sottrargliela. Il ragazzo, insieme a un amico, ha provato a inseguirlo e fermarlo, ma è stato strattonato e colpito, finendo per sbattere con violenza contro un palo metallico. Provvidenziale l’intervento del padre della vittima, che si trovava casualmente a passare in auto e ha bloccato l’uomo prima dell’arrivo dei militari.
I Carabinieri della Stazione di Cepagatti, già in zona per un servizio di pattugliamento, sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a fermare l’aggressore e a recuperare la bicicletta, poi restituita al legittimo proprietario. Il minorenne è stato assistito dai sanitari del 118: i medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico non commotivo. L’arrestato, già noto per reati contro la persona e contro il patrimonio, era stato appena scarcerato dopo una misura cautelare per atti persecutori. Ora si trova detenuto presso la casa circondariale di Pescara, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno.
