Un pugno sferrato in pieno volto, le conseguenze pesanti e oggi il delicato intervento chirurgico eseguito all'ospedale Renzetti di Lanciano. È quanto accaduto a un 17enne vittima di un’aggressione avvenuta nella notte di sabato a Vasto, nel centro storico della città. Il giovane ha riportato una frattura alla mandibola, la lacerazione del labbro, un trauma cervicale e la perdita di un incisivo.
Subito dopo l’episodio è stato soccorso dal personale del 118, intervenuto sul posto e che ha provveduto al trasferimento d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale “San Pio da Pietrelcina” di Vasto. Dopo le prime cure, il ragazzo è stato ricoverato e successivamente trasferito all’ospedale “Renzetti” di Lanciano, doveè stato operato. L’intervento chirurgico è stata eseguito all’équipe specialistica della Chirurgia Maxillo-Facciale del presidio frentano diretta da Lanfranco D’Archivio, ha consententito il ripristino funzionale e anatomico del distretto maxillo-facciale e garantendo al paziente un decorso post-operatorio regolare.
L’Unità operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale del “Renzetti” rappresenta da anni un punto di riferimento per il territorio nel trattamento delle patologie del volto, del cavo orale e delle ossa mascellari, occupandosi di traumatologia, patologie oncologiche, malformazioni e chirurgia ricostruttiva. L’attività della struttura è caratterizzata da un costante aggiornamento professionale e dall’utilizzo di tecnologie moderne, che permettono interventi sempre più mirati e meno invasivi. Fondamentale, in questo contesto, il lavoro di squadra tra chirurghi, anestesisti, personale infermieristico e operatori sanitari, che contribuiscono in modo determinante alla riuscita degli interventi e alla qualità dell’assistenza offerta ai pazienti. Un impegno quotidiano che si traduce in risultati concreti che alimenta la crescente fiducia da parte dei cittadini, e contribuisce alla valorizzazione dei professionisti presenti nell’ospedale di Lanciano.
Nel frattempo, i carabinieri, intervenuti già nella notte dell’aggressione, hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e risalire ai responsabili. L’ipotesi al vaglio è quella di un’aggressione, e non si esclude che possano essere acquisite immagini di videosorveglianza presenti nella zona, ritenute potenzialmente utili alle attività investigative.
