Un intervento rapido e un’attività investigativa serrata hanno portato i Carabinieri della Stazione di Pianella all’individuazione e all’arresto di un 48enne ritenuto responsabile di un grave incendio doloso che, nella notte tra il 18 e il 19 maggio, ha distrutto quattro autovetture in via Giovanni XXIII.
Le fiamme si sono sviluppate nel cuore della notte, quando i veicoli in sosta hanno improvvisamente preso fuoco, generando allarme tra i residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma e i Vigili del Fuoco di Pescara, impegnati nelle operazioni di spegnimento. Il bilancio è pesante: tre auto completamente distrutte e una quarta gravemente danneggiata nella parte anteriore. Fin dai primi accertamenti è apparsa chiara la natura dolosa dell’incendio. Le verifiche tecniche dei Vigili del Fuoco hanno confermato l’origine volontaria del rogo, indirizzando le indagini dei Carabinieri verso una pista precisa.
Determinanti, in questa fase, sono stati la raccolta di testimonianze e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private. Gli elementi acquisiti hanno consentito ai militari di concentrare i sospetti su un 48enne di nazionalità romena, residente nel Pescarese e già noto alle forze dell’ordine. Nel corso di una perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato una tanica contenente liquido infiammabile e una bottiglia di alcool etilico, ritenuti compatibili con l’innesco dell’incendio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gesto sarebbe maturato in un contesto di tensioni legate alla fine di una relazione sentimentale, sfociate nel grave episodio che ha messo a rischio anche la sicurezza dei residenti. Informata l’Autorità Giudiziaria, inizialmente l’uomo è stato denunciato per incendio doloso e atti persecutori.
Successivamente, grazie agli ulteriori sviluppi investigativi, il GIP del Tribunale di Pescara ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Nel pomeriggio del 25 maggio i Carabinieri hanno eseguito il provvedimento: l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale.
