Nelle prime ore di oggi, Lunedì 8 settembre 2025, la Polizia di Pescara ha dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare per il reato di violenza sessuale di gruppo aggravata. Vittima una giovane di 17 anni. Le misure – emesse dal Tribunale di Pescara e dal Tribunale per i minorenni de L’Aquila – riguardano due fratelli, un maggiorenne, finito in carcere, e un minorenne, collocato in una comunità. L’inchiesta, delicata e complessa, è stata condotta dal G.A.V. della Procura di Pescara in stretta collaborazione con la Procura presso il Tribunale per i minorenni.
Un lavoro lungo e articolato che ha previsto audizioni protette della vittima e di altri minorenni, interrogatori degli indagati, attività tecniche e acquisizioni documentali. Dalle indagini è emersa la ricostruzione di quanto accaduto il 13 febbraio 2025 in un condominio alla periferia di Pescara: secondo l’accusa, gli indagati avrebbero prima fatto assumere alla ragazza sostanze alcoliche fino a ridurne la capacità di difendersi, poi, approfittando del suo stato di incapacità, l’avrebbero costretta a compiere e subire atti sessuali. Le verifiche investigative hanno confermato la denuncia presentata dalla giovane vittima subito dopo i fatti, trovando riscontri nel racconto e negli elementi raccolti.
