Tre arresti nel giro di poche ore da parte della Polizia di Stato a Pescara, impegnata ieri pomeriggio in due distinti interventi che hanno portato all'arresto di tre persone per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Il primo episodio si è verificato nel primo pomeriggio, quando gli agenti delle Volanti sono intervenuti per il furto di una bicicletta elettrica parcheggiata all'esterno di uno stabilimento balneare.
Secondo quanto ricostruito, un 26enne senza fissa dimora si è introdotto nell'area antistante la concessione balneare e si è impossessato della bici, custodita nella rastrelliera. Il proprietario si è accorto del furto e ha inseguito il ladro, attirando l'attenzione di una pattuglia della Polizia che stava transitando sul lungomare. Gli agenti hanno immediatamente raggiunto e bloccato il fuggitivo, arrestandolo. La bicicletta elettrica, del valore di oltre mille euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Poche ore dopo, un'altra segnalazione giunta al numero di emergenza ha richiesto l'intervento delle Volanti presso uno stabilimento balneare, dove alcuni giovani stavano infastidendo i clienti. Prima di allontanarsi, uno di loro avrebbe anche danneggiato alcuni arredi della struttura. I poliziotti si sono messi sulle loro tracce e hanno rintracciato due dei ragazzi a breve distanza dal luogo dei fatti. Alla vista degli agenti, i due, di 20 e 21 anni, anziché collaborare, avrebbero reagito tentando di aggredirli.
Dopo una colluttazione, gli operatori sono riusciti a bloccarli e ad accompagnarli in Questura. Durante i controlli, il ventenne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico custodito nello zaino. Entrambi sono stati arrestati con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
