Non ce l’ha fatta Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano rimasto gravemente ferito nella notte tra sabato e domenica scorsi a Fossacesia. L’uomo è deceduto presso l’ospedale di Pescara, dove si trovava ricoverato nel reparto di Rianimazione a causa del grave trauma riportato nel tentativo di difendere i propri figli durante una lite.
La notizia, purtroppo attesa nelle ultime ore, è stata resa ufficiale da una nota della Asl di Pescara, la quale ha comunicato la conclusione del periodo di osservazione previsto per legge per l’accertamento della morte cerebrale.
«In riferimento al paziente ricoverato presso la Rianimazione dell'Ospedale di Pescara a seguito del grave trauma riportato nell'episodio avvenuto a Fossacesia», scrive l’azienda sanitaria, «si comunica che si è concluso il periodo di osservazione previsto per l'accertamento della morte cerebrale e che il collegio medico ha dichiarato il decesso del paziente». La Asl ha contestualmente espresso vicinanza ai familiari per il profondo dolore.
Nelle ore precedenti, la stessa Asl aveva diramato un comunicato integrale per spiegare l'attivazione della procedura di accertamento, specificando l'inizio dell'osservazione (della durata non inferiore a 6 ore) da parte del collegio medico appositamente convocato dalla Direzione Medica di Presidio, a seguito degli accertamenti clinici e strumentali effettuati.
In segno di rispetto per la tragedia che ha colpito la famiglia Barchiesi e la comunità, il Comune di Fossacesia ha appena emanato un’ordinanza con la quale ha disposto la sospensione di tutte le attività e le manifestazioni in programma per la giornata di oggi, 14 agosto. Il provvedimento sindacale vieta, inoltre, il consumo di bevande alcoliche in strada.
