Tre uomini di 43, 35 e 33 anni, tutti pescaresi e con precedenti penali, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione, condotta dagli agenti della Squadra Mobile, ha portato allo smantellamento di una vera e propria centrale dello spaccio allestita all'interno di un appartamento ATER occupato abusivamente nel quartiere Villa del Fuoco.
L'intervento è scaturito dalle segnalazioni dei residenti della zona, che avevano notato un sospetto via vai di persone nell'area. Gli investigatori hanno quindi organizzato un servizio di osservazione mirato che ha confermato i sospetti: l'immobile era diventato un punto di riferimento per l'acquisto di droga.
Durante il blitz, gli agenti hanno sorpreso all'interno dell'abitazione un cliente che aveva appena acquistato una dose di cocaina dai tre pusher. La perquisizione ha permesso di scoprire un'articolata postazione di spaccio domestico, completa di materiale per la preparazione e il confezionamento delle dosi.
Il bilancio del sequestro è di circa 60 grammi di cocaina e 75 grammi di hashish, oltre a 1.130 euro in contanti ritenuti provento dell'attività illecita.
I tre indagati sono stati associati al carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Per il 43enne è scattata anche una denuncia per occupazione abusiva dell'alloggio popolare.
Al termine delle operazioni, con l'ausilio della Polizia Locale, l'appartamento è stato murato e messo a disposizione dell'ente ATER per la successiva assegnazione agli aventi diritto.
L'operazione si inserisce nel più ampio quadro dei servizi di contrasto allo spaccio di stupefacenti condotti dalle forze dell'ordine sul territorio pescarese.
