Operazioni mirate, anche sotto copertura, per riportare legalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. È il bilancio tracciato dalla Polizia locale, coordinata dal comandante Danilo Palestini, che nei primi tre mesi del 2026 ha eseguito venti accertamenti in diversi stabili cittadini, portando alla luce un sistema diffuso di occupazioni abusive e allacci illegali.
Nel mirino degli agenti gli immobili di via Caduti per Servizio, via Lago di Borgiano, via Aldo Moro, via Tavo e via Rigopiano, dove i controlli – condotti anche in forma anonima per la delicatezza del contesto – hanno permesso di individuare e liberare sei alloggi e uno stanzino occupati senza titolo. In molti casi, oltre all’occupazione abusiva, è emerso anche il furto di utenze: acqua ed energia elettrica sottratte attraverso allacci irregolari o contatori non a norma. Complessivamente sono otto i casi di furto di corrente accertati, mentre in quattro appartamenti è stata rilevata l’indebita sottrazione di acqua. Emblematico quanto accaduto in via Lago di Borgiano, dove la Polizia locale è dovuta intervenire tre volte nella stessa giornata prima di riuscire a recuperare definitivamente un alloggio, poi restituito all’Ater. Alcuni degli immobili controllati sono stati sottoposti a sequestro, mentre un locale abusivo, dotato anche di un allaccio illegale alla rete elettrica, sarà demolito.
L’attività si inserisce in un’azione più ampia di contrasto all’illegalità sul patrimonio pubblico, sostenuta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Masci. “Un lavoro silenzioso ma costante – sottolinea Masci – portato avanti senza clamore ma con grande determinazione per contrastare un fenomeno inaccettabile che sottrae alloggi a chi ne ha diritto e danneggia l’intera comunità”. Determinante anche la collaborazione tra enti e forze dell’ordine, con controlli effettuati in sinergia con Ater, Enel, Aca e uffici comunali. Non solo repressione, ma anche prevenzione: prosegue infatti il monitoraggio sui subentri negli alloggi ERP, per verificare il rispetto delle norme ed evitare nuove irregolarità. E un ruolo chiave lo giocano anche i cittadini. “Le segnalazioni anonime – conclude il sindaco – ci permettono di intervenire con rapidità e bloccare sul nascere situazioni illegali”.
