Domenica 20 Settembre 2020

Cronaca

Operazione Doppio Gioco dei Carabinieri di Lanciano, ai domiciliari la moglie di un collaboratore di giustizia

07/08/2020 - Redazione AbruzzoinVideo
Operazione Doppio Gioco dei Carabinieri di Lanciano, ai domiciliari la moglie di un collaboratore di giustizia

Alla donna è stato riconosciuto un ruolo determinante in seno all'organizzazione dedita al trasporto e allo spaccio di cocaina ed una pericolosità sociale.

Avrebbe più volte partecipato allo spaccio delle dosi ed al trasporto di ingenti quantitativi di droga, addirittura si sarebbe adoperata personalmente all’individuazione e alla persuasione dei soggetti scelti quali custodi della droga, condizionandone, anche se indirettamente, i comportamenti, ricercando insistentemente un contatto con loro e facendosi spesso notare nei pressi delle loro quotidianità, provocando in loro la convinzione di un chiaro atteggiamento intimidatorio. È finita per questo ai domiciliari la moglie del collaboratore di giustizia e principale indagato nell’ abito operazione antidroga denominata Doppio Gioco, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Lanciano, diretti dal comandante Vincenzo Orlando, che il 17 Giugno scorso ha portato a tre arresti e al sequestro di mezzo kg di cocaina, sgominando una banda che riusciva a guadagnare, attraverso lo spaccio di droga, circa 15mila euro al mese attraverso una rete di piccoli pusher sul territorio frentano. Era guidata proprio dal collaboratore di giustizia alla cui moglie i carabinieri hanno notificato, nei giorni scorsi, un’ordinanza di custodia cautelare. Nello sviluppo delle indagini, gli investigatori del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia frentana, hanno riconosciuto all’indagata una spiccata pericolosità sociale ritenendola capace di commettere nuovi reati della stessa specie e riconoscendole un ruolo significativo e pregnante nell’attività di gestione e detenzione di sostanze stupefacenti poste in essere congiuntamente al marito. La donna, che nel frattempo è stata trasferita in un’altra località protetta in ragione del suo “Status” di congiunta di collaboratore di giustizia, è stata posta agli arresti domiciliari in virtù di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Lanciano, Dr. Massimo CANOSA, su richiesta del Pubblico Ministero Dr. Francesco CARUSI, il quale, ha avallato il risultato delle ulteriori indagini a suo carico. L’interrogatorio di garanzia della 35enne F.G. è stato fissato per la prossima settimana.

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