Domenica 08 Marzo 2026

Cronaca

Officina meccanica abusiva scoperta in Val Pescara: sequestri e denunce

12/02/2026 - Redazione AbruzzoinVideo
Officina meccanica abusiva scoperta in Val Pescara: sequestri e denunce

La Guardia di Finanza individua un’attività completamente irregolare: 500 kg di rifiuti pericolosi stoccati senza autorizzazioni e sanzioni per 15 mila euro

Un’officina meccanica completamente abusiva, attiva da anni senza alcuna autorizzazione e priva di iscrizione alla Camera di Commercio, è stata scoperta dai finanzieri della Tenenza di Popoli Terme nel corso di un servizio mirato al contrasto dell’abusivismo commerciale e dell’evasione fiscale.

L’attività, situata in un centro abitato della Val Pescara, risultava dotata di ogni tipo di attrezzatura professionale – ponti sollevatori, compressori, smontagomme e computer per la diagnosi delle centraline – ma operava totalmente al di fuori delle regole, generando una forma di concorrenza sleale nei confronti degli autoriparatori regolarmente iscritti e operanti nella zona.

All’interno dei locali i militari hanno inoltre riscontrato la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi e inquinanti accumulati nel tempo, tra cui batterie esauste, olio esausto, filtri e numerosi residui di riparazioni, compresi diversi blocchi motore. La situazione destava particolare preoccupazione per il rischio di sversamenti e potenziali danni ambientali, anche in considerazione del fatto che l’officina era inserita in un contesto condominiale.

Per gli accertamenti di natura ambientale è intervenuto il Reparto Operativo Aeronavale (R.O.A.N.) di Pescara, con il supporto tecnico dell’ARPA. Le verifiche hanno consentito di accertare la presenza di circa 500 chilogrammi di oli esausti, batterie esaurite e parti meccaniche in evidente stato di abbandono, stoccati in assenza delle necessarie autorizzazioni previste dalla normativa ambientale.

Al termine dell’operazione, i finanzieri del R.O.A.N. hanno deferito il titolare all’Autorità Giudiziaria di Pescara per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, in violazione dell’articolo 255 ter del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale). I locali sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

L’intervento, coordinato dalla Tenenza di Popoli Terme, ha inoltre comportato il sequestro di tutte le attrezzature presenti nell’officina e l’irrogazione di sanzioni amministrative per circa 15.000 euro. Dell’operazione è stata informata anche la Camera di Commercio di Chieti-Pescara. Restano in corso gli accertamenti per quantificare le somme sottratte al fisco negli anni di attività abusiva.

L’operazione conferma l’impegno costante della Guardia di Finanza nella tutela della salute dei cittadini, nella salvaguardia dell’ambiente e nel garantire il corretto funzionamento del mercato, attraverso un’azione continua di prevenzione e repressione delle attività economiche irregolari e dei traffici illeciti.

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