Una serata di drammatica ordinarietà si è trasformata in un bollettino di guerra per la provincia di Teramo, dove due distinti incidenti stradali hanno spezzato una giovane vita e lasciato altre tre persone ferite, di cui una in condizioni critiche. I Vigili del Fuoco del Comando di Teramo sono stati impegnati in un duplice, frenetico intervento che ha messo in luce la violenza della strada e la tragica fatalità degli eventi.
La tragedia più immane si è consumata nel territorio comunale di Civitella del Tronto, lungo la strada provinciale 8,all'altezza della frazione Favale. In un orario ancora da precisare con esattezza, si è verificato un violento scontro frontale tra una Toyota Yaris e una Fiat Panda.
Le cause del sinistro sono al vaglio delle forze dell'ordine, ma l’impatto è stato devastante. A seguito della collisione, la Fiat Panda è stata avvolta dalle fiamme in pochi istanti, trasformandosi in una trappola mortale. Quando la squadra dei Vigili del Fuoco di Teramo è giunta sul posto, la situazione era già disperata: l'auto era completamente invasa dal rogo e il conducente, un giovane di 28 anni di origini rumene, si trovava ancora all'interno dell'abitacolo. Per lui, purtroppo, non c'è stato nulla da fare: è deceduto carbonizzato tra le lamiere.
Il conducente della Yaris, un uomo di 59 anni, è stato invece soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. I pompieri hanno lavorato a lungo per spegnere l'incendio, che aveva interessato anche la sterpaglia a bordo strada, e per mettere in sicurezza l'area dell'incidente, presidiata anche dai carabinieri per i rilievi di rito finalizzati a ricostruire l'esatta dinamica della tragedia.
Nemmeno il tempo di rientrare in comando che una seconda chiamata di emergenza ha allertato i soccorritori. Questa volta lo scenario è stato la Statale 16 Adriatica, nel cuore di Alba Adriatica, all'altezza dell'incrocio con via Cervino. Un incidente che ha dell'incredibile per la sua drammatica sequenza.
A scontrarsi sono stati una moto e una bicicletta. Nell'impatto, il motociclista, un giovane di 29 anni, è stato sbalzato violentemente dalla sella, finendo rovinosamente sull'asfalto. Ma il destino aveva in serbo un ulteriore, terrificante epilogo: mentre si trovava a terra, il giovane è stato coinvolto in un ulteriore investimento da parte di alcuni veicoli che sopraggiungevano in quel momento e che non sono riusciti a evitarlo.
Il 29enne ha riportato gravi ferite ed è stato trasportato in codice rosso presso l'ospedale di Teramo. Anche il ciclista, un uomo di 58 anni, è rimasto ferito nello scontro iniziale. Sul posto è intervenuta la squadra del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Nereto, che ha collaborato con il personale sanitario del 118 nelle operazioni di soccorso, estremamente delicate date le condizioni del motociclista, e ha provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area interessata, trafficata arteria costiera. Anche in questo caso, le forze dell'ordine sono al lavoro per accertare le responsabilità e la dinamica esatta del doppio investimento.
