Sabato 24 Gennaio 2026

Cronaca

Non accetta la fine del matrimonio: ammonito dal Questore 47enne accusato di perseguitare l’ex moglie

03/12/2025 - Redazione AbruzzoinVideo
Non accetta la fine del matrimonio: ammonito dal Questore 47enne accusato di perseguitare l’ex moglie

Messaggi ossessivi, appostamenti e pneumatici danneggiati: il provvedimento scaturisce dall’istruttoria della Divisione Anticrimine con i Carabinieri di Giulianova

TERAMO – Un cittadino italiano di 47 anni è stato raggiunto da un provvedimento di Ammonimento disposto dal Questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, al termine dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Giulianova.

Dalle verifiche effettuate sarebbe emerso che l’uomo, incapace di rassegnarsi alla fine del matrimonio, avrebbe posto in essere comportamenti vessatori e persecutori reiterati nel tempo nei confronti dell’ex compagna.

La donna aveva lasciato la casa coniugale nel febbraio 2023, trasferendosi con le due figlie presso l’abitazione dei propri genitori a causa di incompatibilità caratteriale. Da quel momento, secondo quanto ricostruito, l’ex marito avrebbe avviato condotte ossessive, consistenti in ripetuti messaggi e telefonate dai toni offensivi.

Dopo la separazione consensuale, formalizzata nel settembre 2024, la situazione si sarebbe ulteriormente aggravata: l’uomo avrebbe aumentato in modo significativo i contatti indesiderati e si sarebbe più volte recato presso l’abitazione della donna per offenderla e accusarla di avere relazioni con altri uomini, anche in presenza delle figlie, arrivando ad appostarsi sotto casa e nei luoghi frequentati dalla ex moglie.

Tra gli episodi contestati, l’uomo sarebbe arrivato a danneggiare gli pneumatici dell’auto della donna.

Il provvedimento di ammonimento mira a interrompere immediatamente le condotte contestate e costituisce un importante strumento di prevenzione a tutela delle vittime di comportamenti persecutori. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza, fino a eventuale diversa decisione dell’Autorità giudiziaria.

CONDIVIDI:

Potrebbero interessarti

Eseguita dai Carabinieri un’ordinanza di carcerazione per una condanna definitiva legata a fatti del 2017

SMS, telefonate e spoofing per indurre un bonifico: cittadina riconosce il raggiro e sventa la frode

Ad accoglierlo, il Comandante della Compagnia, Capitano Francesco Anania, affiancato da una rappresentanza di militari della sede, dai Comandanti delle Stazioni dipendenti, dal Nucleo Carabinieri Forestali albense e da una delegazione della locale Associazione Nazionale Carabinieri.