MONTESILVANO – Prosegue serrato il contrasto allo spaccio di droga nella provincia di Pescara. Nella tarda mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Pescara hanno arrestato una 55enne di Montesilvano, già censita in banca dati, trovata in possesso di un chilo di hashish suddiviso in dieci panetti termosaldati e abilmente nascosti nel bagno dell’abitazione.
L’indagine è stata avviata dopo alcune segnalazioni di un possibile giro di spaccio sul territorio montesilvanese. Un mirato e prolungato servizio di osservazione ha permesso ai militari di notare un insolito andirivieni di persone dall’abitazione, atteggiamenti sospetti e movimenti circospetti nei pressi dell’immobile.

Ritenendo necessario approfondire, i Carabinieri hanno fatto scattare una perquisizione domiciliare, durante la quale sono stati rinvenuti dieci confezioni in cellophane, occultate tra comuni saponette da viso, recanti su ciascun panetto la dicitura “cioccolata”. Secondo gli investigatori, lo stupefacente era destinato ad alimentare le piazze di spaccio di Montesilvano e non solo, soprattutto nei fine settimana, per un potenziale guadagno illecito stimato in oltre 10.000 euro.
La donna è stata condotta negli uffici del Nucleo Investigativo dove, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, è stata dichiarata in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio. La sostanza è stata sequestrata. Al termine delle formalità, l’arrestata è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Chieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
